Ungulati – Approvata la legge che permette gli abbattimenti straordinari

E’ stata approvata in consiglio regionale la legge che autorizza gli abbattimenti straordinari degli ungulati (cinghiali, daini, caprioli) cui vi avevamo dato notizia qui  che nei boschi della Toscana avrebbero ormai superato la cifra di 200 mila esemplari che stanno provocando numerosi danni alle coltivazoni e in alcuni casi, hanno rappresentato, soprattutto i cinghiali, un pericolo.

Un provvedimento contestatissimo dalle associazioni animaliste e dagli ambientalisti che è passato col voto di Pd, Forza Italia e Fdi. Contrari M5S e Sì Toscana a Sinistra, mentre la Lega nord si è astenuta. Le proteste avevano avuto il loro apice con il flash mob silenzioso della Campagna Toscana Rosso sangue.

Cinquanta donne in nero con un cero in mano hanno vegliato a Firenze la sera del 1° febbraio il Porcellino, la statua di bronzo che raffigura un piccolo cinghiale, il cui naso viene strofinato per tradizione come portafortuna.ungulati 1

Contro tale legge, che permetterebbe tre anni di caccia libera in tutte le stagioni con l’obiettivo di sterminare 250 mila tra cinghiali e caprioli, si sono mobilitati anche numerosi intellettuali e artisti, come Battiato, Maraini, Vichi, Panariello, Riondino, Terzani.

I numeri di cui si parla sono di circa 150-170 mila animali da abbattere in tre anni, di cui solo 20mila sono caprioli. Quindi è il cinghiale il vero bersaglio da colpire. I piani saranno autorizzati dall’Ispra. Attualmente i cacciatori uccidono 80 mila esemplari l’anno.

 

Per garantire l’efficacia degli interventi di gestione straordinaria, sono previsti piani di selezione, accompagnati da appositi calendari venatori, nei quali indicare le necessarie metodologie di prelievo. Per assicurare, invece, la gestione straordinaria degli ungulati in modo unitario su tutto il territorio regionale, il passaggio di competenze dalle Province alla Regione in materia di controllo faunistico viene anticipato.

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