TOSCANA: Chiesto l’intervento dell’esercito contro gli allagamenti. Il quadro in tutta la Regione





”Ho chiesto un incontro con il Presidente del Consiglio, questa volta il governo non deve lasciarci soli”: lo dice il presidente della Regione Toscana che ha chiesto anche l’intervento dell’esercito per fare fronte alla situazione determinata dal maltempo in Toscana”. ”Sono a Roma – scrive Enrico Rossi sul suo profilo Facebook – ad incontrare il responsabile della protezione civile Gabrielli, ho chiesto l’intervento immediato dell’esercito e ho parlato con il generale Mosca”.

”Alla protezione civile dell’Emilia Romagna ho chiesto di inviare le idrovore a Massa e Carrara. Ora dobbiamo pensare alle persone, alla loro sicurezza”, dice Rossi, aggiungendo che ”la situazione si sta aggravando e interessa, oltre alla provincia di Massa Carrara, tutto il Sud della Toscana: Grosseto, Siena ed Arezzo. Oggi in Giunta – spiega Rossi – approveremo uno stanziamento di 5 milioni per far fronte alle prime emergenze. I tecnici del genio civile stanno lavorando per censire tutti gli interventi di somma urgenza necessari per il ripristino di strade, ponti, argini ed infrastrutture pubbliche”.

Sono 8 le famiglie evacuate nel comune di Cortona, in provincia di Arezzo, a causa di una frana che ha interessato la zona di via 3 luglio: i tecnici sono tuttora al lavoro per ripristinare la viabilita’ interrotta. Sempre nel cortonese l’esondazione del torrente Mucchia sulla provinciale 32 sta creando problemi alla circolazione mentre sono chiuse la strada del Campaccio Ossaia, il sottopasso di via Mincio a Camucia e la strada comunale della Fratta per la rottura dell’argine del Rio Loreto. Problemi anche nei comuni di Castiglion Fiorentino, Lucignano e Monte San Savino per l’esondazione di alcuni torrenti che ha costretto i tecnici provinciali e comunali a chiudere alcune strade secondarie. Nel comune di Lucignano i vigili del fuoco hanno tratto in salvo alcune pecore rimaste intrappolate nella stalla invasa dall’acqua. In Valtiberina chiusala E45 in direzione sud dall’uscita Madonnuccia all’uscita Pieve Santo Stefano sud. Il traffico e’ deviato nella SP 77 Tiberina, che in localita’ Le Saliole di Pieve Santo Stefano e’ interessata da una frana sulla quale stanno intervenendo i cantonieri del servizio viabilita’ della Provincia. In Casentino alcune frazioni del comune di Subbiano risultano isolate. Nel capoluogo chiusi i sottopassi cittadini ed alcune strade periferiche invase dall’acqua uscita dai torrenti. A livelli di allarme ma non di emergenza al momento il fiume Arno, il canale maestro della Chiana e il torrente Chiassa. Su tutto il territorio restano allertate squadra di protezione civile pronte ad intervenire.

Massima allerta a Grosseto per il fiume Ombrone. La protezione civile sta monitorando gli argini nei punti critici, a anche nel capoluogo maremmano. Qualche ora fa l’ondata di piena era a Paganico, a circa20 kmda Grosseto citta’. Tutto il territorio provinciale e’ stato colpito da esondazioni di fiumi e torrenti, tra cui l’Albegna. Vaste zone sono allagate e una quarantina sono gli evacuati. Orbetello e Alberese sono isolate e ad Albinia i vigili del fuoco girano con i mezzi anfibi per portare in salvo le persone. Tra Albinia e Marsiliana alcune persone sono salite sui tetti delle loro case, e non sono mancati i salvataggi in elicottero di persone in difficolta’. Il Comune di Grosseto rende noto che domani le scuole di ogni ordine e grado resteranno chiuse.

”E’ un dramma. Da fuori non si riesce ad avere l’idea di che cosa e’ successo qui. C’e’ una quantita’ d’acqua incredibile, ovunque, e continua a diluviare”. E’ il responsabile delle Misericordie toscane, Alberto Corsinovi, a raccontare la situazione a sud di Grosseto, colpita dalla notte scorsa da violentissimi nubifragi, che continuano ancora, e dove l’Albegna e numerosi corsi d’acqua sono esondati. ”Il centro di Albinia e’ sommerso – spiega Corsinovi – i tetti delle auto si vedono a malapena. Case, negozi e attivita’ economiche sono completamente sommerse. Mezzi anfibi ed elicotteri fanno la spola per cercare di soccorrere le persone rimaste isolate nelle loro case, e sono tante. Ci sono persone che si sono rifugiate sui tetti, altre barricate ai piani alti delle case, senza elettricita”’. Tra gli alluvionati anche il presidente nazionale delle Misericordie, Roberto Trucchi, che vive ad Albinia, e che ha dovuto trovare rifugio al piano alto della sua abitazione.

Sul posto sono gia’ all’opera e stanno arrivando i volontari della protezione civile regionale. Per quanto riguarda le Misericordie, gia’ attive da ieri all’alba nelle province di Massa Carrara, Pisa, Lucca e Pistoia, stanno intervenendo nel grossetano i coordinamenti provinciali di Grosseto e Siena, una squadra regionale e il nucleo di valutazione regionale, mentre sono ovviamente mobilitate tutte le Confraternite della zona. In tutto si tratta di una sessantina di persone. In viaggio una squadra della Misericordia di Quarrata con un gommone e una squadra da San Vincenzo. La sala operativa delle Misericordie e’ costantemente in contatto conla Salaoperativa regionale e ha gia’ allertato tutte le proprie strutture per ulteriori invii che certamente saranno necessari nelle prossime ore.

Dovrebbe riprendere domani la circolazione dei treni lungo la linea Tirrenica, interrotta a causa del maltempo tra Orbetello e Grosseto. In una nota Rfi spiega che ”e’ prevista per la giornata di domani la riattivazione della circolazione ferroviaria sulla linea Tirrenica Pisa-Roma, interrotta da questa mattina fra le stazioni di Grosseto e Orbetello a seguito dell’esondazione del torrente Albegna”. ”Le avverse condizioni meteo – ricorda poi Rfi – hanno causato anche la chiusura della Statale 1 Aurelia e non hanno reso quindi possibile l’effettuazione di servizi bus sostitutivi. I treni a lunga percorrenza sono deviati via Firenze-Pisa con conseguenti allungamenti dei tempi di viaggio. I treni regionali hanno come capolinea le stazioni di Civitavecchia a sud e Grosseto a nord”.

Due strade sono state chiuse al traffico sulla montagna Pistoiese, a causa di frane conseguenti alle abbondanti piogge delle ultime ore. Lo rende noto il servizio viabilità della Provincia di Pistoia. Si tratta della strada provinciale 20, nel tratto Pian di Novello e Fontana Vaccaia (comune di Abetone), dove attualmente una ditta sta lavorando nel tentativo di ripristinare la viabilità prima di sera, condizioni meteo permettendo, e la strada provinciale Lizzanese, nel tratto Spignana-Lancisa, a seguito di smottamenti causati dalle piogge intense.

A seguito di allagamenti conseguenti alle forti piogge in corso dalla prima mattinata e , delle esondazioni dei torrenti della zona, sull’autostrada A1 Milano-Napoli dalle ore 14.20 circa e’ stato chiuso il tratto tra Valdichiana e Fabro in direzione sud. Per circa 30 minuti e’ rimasto chiuso anche il tratto in direzione nord tra Fabro e Chiusi, che alle 15 e’ stato riaperto. Sul tratto oltre al personale della Direzione Secondo Tronco di Milano sono intervenute le pattuglie della Polizia Stradale; nel tratto chiuso, il transito dei veicoli avviene attraverso safety car. Stante la situazione attuale, rispetto alla quale le previsioni meteo indicano un progressivo miglioramento a partire da queste ore, l’itinerario alternativo consiste per gli utenti diretti verso verso Roma si consiglia di uscire a Valdichiana, percorrere il raccordo autostradale Valdichiana-Bettolle fino a Perugia e successivamentela E45, rientrando allo svincolo di Orte. Costanti aggiornamenti sulle condizioni di viabilita’ vengono diramati da Rtl 102.5 Fm, Isoradio 103.3 Fm, attraverso i pannelli a messaggio variabile e sul network Tv infomoving in Area di Servizio. Per ulteriori informazioni si consiglia di chiamare il Call Center Autostrade al numero 840-04.21.21

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