Settimana agitata per il calcio mugellano – Anche il Vaglia cambia allenatore

In una settimana molto agitata per il calcio mugellano, anche a Vaglia si è alla fine deciso di cambiare il tecnico. Nello stesso giorno del divorzio di Brachi dalla Fortis anche la società guidata dal presidente Massimo Berni ha deciso in un consiglio tenutosi ieri sera di esonerare Giuseppe Giardullo dalla guida tecnica della formazione bianco verde che, dopo una buona partenza, si trova al penultimo posto del Girone M di Seconda Categoria. “Una decisione presa con rammarico, ammette Massimo Berni, sia perché non siamo soliti a queste scelte, sia perché Giuseppe è un ragazzo in gamba, che ha lavorato in maniera molto seria e con cui c’è un amicizia da quando era un nostro giocatore. Purtroppo gli ultimi risultati, una classifica che si aggrava ed una squadra che non reagisce, ci hanno portato a questa scelta che speriamo serva a scuotere l’ambiente ed a fare il bene del Vaglia. Un grazie di cuore a Giuseppe per il lavoro che ha svolto ed un in bocca al lupo per il suo proseguio di carriera.”

A condizionare i risultati del Vaglia, squadra praticamente “senza budget” a disposizione, la lunga serie di infortuni che hanno tolto, specie nel reparto offensivo, giocatori importanti a Giardullo. La sconfitta di domenica sul campo della Tro.Ce.Do., dove i bianco verdi conducevano 2-0 e con un uomo in più, è stato il segnale per la società, che aveva nelle settimane prima parlato anche con i vari giocatori, i quali avevano comunque espresso fiducia in Giardullo, che una decisione drastica andava presa. E come spesso accade a pagare è l’allenatore.

Tale situazione era già stata anticipata nel corso di “Contropiede” su Radio Mugello, nel corso della trasmissione di ieri sera, anticipando il Consiglio che ha sancito la separazione. Già deciso anche il nuovo tecnico che da questa settimana guiderà gli allenamenti e domenica affronterà la capolista Dicomano di Matteo Cipollone: si tratta di Alessandro Gualtieri, tecnico di Bivigliano, che già aveva collaborato con Tagliaferri alla guida del Vaglia, e che quindi conosce l’ambiente, e che lo scorso anno aveva allenato il San Piero. “Abbiamo deciso per un allenatore locale, conclude Berni, che già conoscesse l’ambiente e non avesse difficoltà a inserirsi rapidamente, sperando di poter tirare fuori il massimo da questi ragazzi nelle dodici gare (più eventuali play out) che rimangono.”

Un’esperienza molto positiva  – ci ha dichiarato Giuseppe Giardullo –  utile per migliorare il mio bagaglio di competenze da mettere in campo nel momento che mi si presenti un’altra possibilità. Giardullo aveva già intuito la  possibilità dell’esonero ma allo stesso tempo aveva anche maturato la consapevolezza di aver dato il meglio di se per la squadra.

 

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