SAN PIERO: Il 14 marzo Giacomo Agostini si racconta





Locandina AGO 2Quando si parla di campioni del motociclismo c’è un punto di riferimento, una pietra di paragone, che dirime molte questioni in merito ai titoli conquistati e alla popolarità che da questi deriva, è Giacomo Agostini che può guardare tutti dall’alto dei suoi quindici titoli iridati, conquistati in sole tredici stagioni, dei venti titoli tricolori e delle trecentoundici vittorie in gare ufficiale, di cui centoventitré in Gran Premi validi per il titolo mondiale (sessantotto nella “500”, cinquantaquattro nella “350” e una, ma storica, nella “750” alla “200 miglia di Daytona”).

Questi sono i numeri straordinari di Giacomo Agostini, “AGO” per i suoi  numerosissimi (e soprattutto le sue ancor più numerose) fans, ma non è di queste cifre straordinarie che parleremo presentando il libro scritto a quattro mani con Mario Donnini, o almeno non solo di queste.

Già dal titolo

“GIACOMO AGOSTINI IMMAGINI DI UNA VITA/A LIFE IN PICTURES”

si capisce che largo spazio è dato alle foto attraverso le quali conosceremo non solo “AGO”, un Campione con pochi paragoni anche in altri sport, ma anche un altro motociclismo e un’altra Italia.

Un’opera che non può mancare nella biblioteca di un appassionato e che, attraverso immagini in larga parte inedite, ripercorre non solo la carriera, ma anche la vita, di un Campione le cui imprese ancora oggi destano meraviglia e che ebbe il merito di rendere popolarissimo il motociclismo facendolo uscire dal ruolo di sport “di nicchia”, seguito da irriducibili appassionati, consegnandolo, grazie anche alla TV, al grande pubblico, anche femminile.

Si può dire, facendo un paragone ardito, che “AGO” con la sua immagine vincente abbia rappresentato, per le due ruote italiane, l’equivalente del “cavallino rampante” di Maranello per le quattro: un simbolo di vittoria nel quale tutti gli italiani si sono orgogliosamente riconosciuti.

Giacomo Agostini, campione con la moto, e Mario Donnini, campione con la penna, saranno con noi venerdì 14 marzo, alle 21, presso l’Auditorium di Via Trifilò, per raccontarci e farci rivivere, con le immagini e le parole, questa storia che, vista da vicino, assomiglia in maniera straordinaria a una favola.

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