SALUTE: La fotografia del Mugello da parte della Società della Salute





ricetta-medicaCome sta il Mugello? A scattare la fotografia sullo “stato di salute” è l’analisi svolta Società della Salute del Mugello. Prendendo in esame una serie di dati e indicatori, sono stati indagati aspetti come l’andamento demografico, ricoveri per malattie, cause di mortalità, contesto socioeconomico, l’istruzione, fattori ambientali e gli stili di vita, fino a restituire un “identikit della salute” del territorio. Ed ecco quello che emerge.

 

Popolazione e andamento demografico

La crescita demografica registrata dal Mugello dagli anni ’80, dal 2008 in realtà ha messo il freno, fin ad arrestarsi. E se tra il 2010 e il 2012 la popolazione mugellana è cresciuta di appena 161 unità, nel 2013 è addirittura diminuita di 541 persone (64.296 abitanti contro 64.837 nel 2012).

Nell’ultimo decennio il saldo demografico è stato sempre accompagnato dal segno +, tranne nel 2013. Una spinta che è stata sostenuta esclusivamente dalla componente migratoria, a fronte di un saldo naturale (nati-morti) che si è mantenuto sempre e comunque negativo. Soprattutto, il saldo migratorio non italiano che per la prima volta è ampiamente negativo, indica che sta venendo meno l’attrattività economica del Mugello, e che, quindi, i flussi si sono orientati verso altre zone. Non solo, ma percependo la crisi come strutturale, parte della popolazione già immigrata nel Mugello ha probabilmente iniziato a muoversi verso territori che offrono maggiori opportunità di lavoro. Occorre specificare comunque che il dato degli iscritti in anagrafe risente dell’allineamento ai dati censuari 2011: la differnza tra il dato anagrafico e quello ufficiale Istat è stata oggetto di operazioni di revisione fino all’aprile 2014, resta dunque da verificare se si tratta di una vera inversione di tendenza.

Ancora, l’esame degli indicatori demografici mostra un Mugello con una popolazione mediamente più giovane del resto della Regione, anche se con dati in peggioramento e con una divaricazione interna impressionante. L’indice di vecchiaia per il 2013 è infatti di 169,03 (ovvero per ogni 100 residenti minori di 15 anni ve ne sono 169 con età superiore ai 64 anni), inferiore al dato regionale (oltre 185) ma con picchi altissimi nei comuni montani (Palazzuolo 336, Marradi 294, Firenzuola 219).

Ospedalizzazione

Analizzando i ricoveri dei residenti, sulla base degli ultimi dati disponibili (2013), si rileva che le malattie del sistema circolatorio rappresentano la principale causa di ricovero (17%), seguite da tumori (14%) e malattie dell’apparato digerente (9%), malattie dell’apparato respiratorio (8%), ecc.

Sia che si considerino i ricoveri che i soggetti, il tasso di ospedalizzazione registra valori significativamente superiori rispetto alla media regionale in entrambi i sessi. La zona rileva anche un elevato ricorso ad ospedali extraregionali rispetto alle altre zone socio-sanitraie della Asl 10 attribuibile principalmente ai residenti nei 3 comuni dell’Alto Mugello che prediligono ospedali dell’Emilia Romagna.

Esaminando le principali cause di ricovero, si rilevano valori significativamente superiori alla media regionale per: tumori per i maschi; nello specifico per tumore al polmone in entrambi i sessi; malattie del sistema circolatorio per entrambi i sessi; nello specifico per cardiopatia ischemica nei maschi e malattie cerebrovascolari per entrambi i sessi; malattie di ghiandole endocrine e metabolismo per le femmine; malattie del sistema nervoso entrambi i sessi; mentre si rilevano valori significativamente inferiori alla media regionale per tumore del colo-retto per le femmine.

 

Mortalità

I tassi di mortalità generale del Mugello sono superiori ai valori medi regionali, ma la differenza non è statisticamente significativa. Le principali cause di morte nel trienno 2008-2010 (ultimi dati disponibili) sono imputabili a malattie del sistema circolatorio (37% del totale decessi), tumori (28,%), malattie dell’apparato respiratorio (9%) e malattie dell’apparato digerente (6%), ecc. In particolare, si rilevano tassi di mortalità significativamente superiori ai tassi regionali per tumore del polmone per i maschi; malattie dell’apparato respiratorio per le femmine; malattie dell’apparato digerente per le femmine; incidentalità stradale per le femmine; mentre si rilevano valori significativamente inferiori alla media regionale per cardiopatia ischemica per le femmine.

I tassi di mortalità per sinistri stradali è significativamente superiore alla media regionale solo per le femmine. Anche il rapporto di mortalità per incidente stradale (morti /n. incidenti) non è superiore rispetto alla media regionale e provinciale, mentre si registra un alto tasso di incidenti con feriti avvenuti nel Mugello nel 2012, superiore sia alla media aziendale, provinciale e regionale.

Fattori che influiscono sullo stato di salute

Influiscono sullo stato di salute fattori indiretti legali al contesto socioeconomico, culturale, ambientale e stili di vita (determinanti di salute o fattori di rischio).

La zona “possiede” un reddito medio imponibile inferiore alla media regionale e provinciale con un tasso di pensioni sociali ed assegni sociali al 2011 superiore anche rispetto le altre zone sociosanitarie.

E’ cresciuto negli ultimi anni il numero degli iscritti ai Centri per l’impiego regionali, dal 2012 al 2013 al Centro per l’impiego di Borgo San Lorenzo le iscrizioni sono aumentate del 10,2% (variazione inferiore a quella provinciale (+11,1%) e l’incidenza degli iscritti sulla popolazione residente risulta essere maggiore nella fascia di età 19-25.

Altro fenomeno strettamente collegato alla crisi economica degli ultimi anni è quello del disagio abitativo, fenomeno in crescita sia a livello regionale sia locale. Il servizio sociale integrato Mugello (Sim) evidenzia un aumento notevole del numero di sfratti anche per morosità di piccole entità, di adulti e /o nuclei familiari con figli, che riguardano sia alloggi privati che alloggi pubblici.

Riguardo all’istruzione, dopo un trend crescente registrato negli ultimi anni diminuisce leggermente la popolazione scolastica: diminuzione dovuta essenzialmente alla riduzione del numero di alunni stranieri mentre continua ad aumentare il numero studenti diversamente abili.

Passi avanti si sono fatti nella raccolta differenziata che negli ultimi anni nei comuni del Mugello è aumentata, ma che comunque rimane in percentuale più bassa rispetto alla media provinciale e a quella regionale.

Per quanto riguarda gli stili di vita, dall’indagine “PaSSi” condotta dall’Asl 10 Firenze 2012 risulta che la percentuale di persone obese nel Mugello è inferiore alla media regionale, mentre la percentuale di popolazione con scarsa o assente attività fisica risulta essere la più alta tra le zone anche se ancora inferiore alla media regionale.

E’ diminuita rispetto a quella rilevata nel 2010, in tendenza con il dato regionale, la percentuale di fumatori correnti. Tuttavia la mortalità per malattie dell’apparato respiratorio risulta significativamente superiore rispetto alla media regionale soprattutto per le femmine ed anche il tasso di prevalenza per broncopneumopatia cronica ostruttiva risulta significativamente superiore al dato regionale ed alle altre zone socio-sanitarie.

Dall’indagine svolta dall’Agenzia Regionale di Sanità Toscana risulta in generale in diminuzione il consumo smodato di alcol (cosiddette abbuffate di alcol o binge-drinking), tuttavia i dati del SerT riferiti al territorio mugellano registrano un aumento di casi di alcool dipendenza anche in età più giovanile rispetto al passato.

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