Rubrica Sexcool – Eiaculazione Precoce: aboliamo il termine

Riportiamo un estratto del nostro libro “Vieni quando vuoi”, che uscirà nel mese di febbraio. Questi argomenti verranno trattati nel nostro seminario gratuito “Vuoi durare quanto vuoi? È facile se sai come farlo!”, seminario adatto a ragazzi e ragazze, uomini e donne, coppie e single.

Per le info sul seminario visita il nostro evento:

A venti anni basta una fantasia e il nostro amico inizia a andare su, dopo poco una seconda fantasia bussa alla porta e lui torna su come se niente fosse.

Dopo aver fatto sesso o autoerotismo, basta una gonna corta con sotto un bel paio di gambe che la fantasia si riaccende e lui, da grande collaboratore, torna su che è un piacere. Si pensa sempre a farlo, soprattutto con la fantasia.

Se da una parte, lui collabora molto nella fase pre-rapporto, è anche vero che smette di collaborare, eiaculando, a volte, già nella fase dei preliminari o, per i più fortunati, subito dopo la penetrazione.

La sequenza rapidissima dei fatti è più o meno questa “ci penso, si alza, tocco lei una decina di secondi, entro e…bang…aiutoooo”.

Tutto questo è normalissimo e non sarebbe un problema se non lo facessimo diventare tale. Cosa pensa invece il ragazzo dopo questa “performance”?

  • Che figura che ho fatto! (le parole non sono sempre esattamente queste –
  • Volevo farle vedere quanto sono maschio e invece!
  • Chissà se lei è comunque stata bene?
  • Mi vorrà rivedere?
  • Lo dirà alle sue amiche?
  • Lo dirà ai miei amici?
  • La prossima volta devo stare più attento

Iniziamo a scomporre e smontare il problema.

Sicuramente non è una gran figura, siamo tutti d’accordo, ma, invece di cercare di capire meglio, ci si preoccupa più del parere di lei e soprattutto degli altri.

Questo genera la famosa ansia da prestazione che non farà altro che farci entrare in un pericoloso circolo vizioso (loop): la prossima volta, con lei o con un’altra, cercheremo di fare di tutto affinché questo non accada. La preoccupazione genera ansia e l’ansia è la peggior nemica del sesso fatto bene.

L’ansia porta a due problematiche: difficoltà di erezione per alcuni e eiaculazione veloce per altri…le due cose insieme sono praticamente impossibili J.

Tutto questo è normalissimo. Non sei un caso particolare, sei assolutamente normale, sei nella fetta di torta degli uomini normali e già questo è rassicurante perché elimina l’altro falso problema della competizione fra maschi. Non sei meno bravo di altri, sei bravo quanto la stragrande maggioranza dei tuoi amici.

Una statistica mondiale sulla durata piazza noi italiani quasi in fondo alla classifica, a dispetto del famoso detto “Italians do it better” per cui le straniere – tedesche, nordiche e americane) trovano gli italiani dei grandi amanti.

La media che viene fuori dai sondaggi è poco più di due minuti e parlando di tempi poco importa se sei entro i due minuti oppure subito sopra visto che si tratta proprio di una media. Siamo tutti d’accordo che non è molto e soprattutto meno di quanto vorremo.

Sarà quindi difficile che lei trovi un altro così “superiore” a te. Ricordati che il tuo amato amico che hai in mezzo alle gambe è solo uno degli strumenti della cassetta degli attrezzi di cui sei dotato.

Escludendo, infatti, l’improbabile caso che tutte le straniere abbiano incontrato i pochi Italian Stallion, evidentemente si può fare molto altro per rendere la loro esperienza un susseguirsi di emozioni.

Se non duri molto durante penetrazione e non hai neanche molti centimetri a portata di mano, la tua ansia quando arrivi al momento fatidico, cresce a dismisura e la frittata è presto fatta.

Ricordati che l’ansia è la sorella dell’eiaculazione veloce.

Ma per fortuna le dimensioni non contano: un bellissimo sondaggio negli Stati Uniti riporta che oltre il 90% delle donne di diverse età, razza, religione ha risposto che preferirebbe, per il resto della loro vita, un partner abile con la lingua rispetto a uno ben dotato. La lingua, la lingua, la lingua, non dimenticare quindi mai il suo potenziale.

Che abbiamo provato proprio questo le straniere?

Dimentichiamoci quindi la vergogna, la paura di durare poco, il timore di non dare sufficiente piacere a lei, le eventuali umiliazioni. Sei normale e, non solo, con qualche settimana, come vedremo più avanti nella parte pratica, è un problema che puoi risolvere: per questo, secondo molti sessuologi è un falso problema.

Da ora in poi dimentica il termine problema!

Eliminiamo anche l’abusatissimo termine “Eiaculazione precoce” (Premature Ejaculation). Prematura o precoce sembra che implichi qualcosa che ha a che vedere con la maturità. Anche i sessuologi più in voga, dall’era del viagra in poi, hanno abbandonato il termine.

La maturità non ha niente a che vedere con quello di cui stiamo parlando: da ora in poi chiamiamola con il suo vero appellativo “Eiaculazione involontaria”. Che differenze ci sono? Beh, moltissime.

Intanto “involontaria” implica il fatto che attraverso un processo di apprendimento può diventare volontaria e questa è una gran cosa.  Nel nostro seminario analizziamo anche le metodologie per raggiungere l’eiaculazione volontaria.

Poi “Precoce” o “Veloce” implica il fatto che si venga troppo presto, mentre volontaria implica il fatto che si possa controllare il quando: se fosse solo un problema di tempistiche e iniziassi a durare sempre 20 minuti, mi dovrei scordare tutte le meravigliose sveltine.

Ricordiamoci anche che il buon sesso non implica per forza di cose l’eiaculazione o l’orgasmo quindi il fatto di imparare a eiaculare volontariamente significa poter decidere se venire o meno.

Da queste prime affermazioni può sembrare tutta una questione mentale, ma, come vedremo nel corso degli articoli di questa rubrica, dopo una prima fase in cui ovviamente dovremmo metterci un po’ di cervello, sarà proprio poi il fatto di abbandonarsi alle sensazioni a farci diventare dei grandi amanti.

Proseguiremo nelle prossime puntate della nostra rubrica…stay tuned.

Il calendario completo degli eventi è visibile su www.sexcool.it/calendario.php.

 

Roberto e Giulia
www.sexcool.it

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