Rubrica “Scodinzolando s’impara” – Perché i cani si rotolano sulle feci o sulle carcasse?

Quante volte vi sarà capitato di tornare a casa con il vostro cane che emana uno spettro di odori nauseabondi che va dalla carcassa di topo alle feci di cavallo. E magari, poco prima avete anche avuto la (s)fortuna di assistere a quella scena,  goduriosa quanto mai per il vostro cane, così intento a rotolarsi in quel sontuoso bouquet olfattivo. E non nego che qualche volta non si può proprio fare a meno di ridere di scene simili, soprattutto se il cane che lo fa non è il proprio.

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fonte: greenstyle.it

Ma che cosa sappiamo di fatto su questo bizzaro (per noi) comportamento?

Vi dirò sin da subito che la scienza non è ancora giunta a una risposta definitiva sul perché il cane esibisca questo comportamento. Ad ogni modo, vi parlerò di alcune teorie che sono state proposte. La teoria più fantasiosa e strampalata, che cito solo per farvi sorridere, è quella che ritiene che il cane ami rivestirsi di odori sgradevoli per allontanare i parassiti. Naturalmente, appare alquanto contraddittoria dato che molto spesso i parassiti sono proprio attratti da quegli odori di materia organica in decomposizione. Una seconda teoria ritiene che il cane si rotoli in questi “effluvi” perché cerca di coprire quell’odore con il proprio. L’idea che starebbe alla base di questa ipotesi è che il cane voglia lasciare il proprio odore su un altro odore forte, quasi si trattasse di una marcatura. La spiegazione che attualmente gode di maggiore condivisione fra gli studiosi, avallata anche da un punto di vista evolutivo e che personalmente ritengo la più credibile, è quella secondo cui questo comportamento non sarebbe altro che il residuo di un comportamento ancestrale che deriva dal lupo. Precisamente sarebbe un tentativo di mascheramento funzionale alla caccia che il cane mette in atto per mimetizzare il proprio odore e non essere percepito dalla possibile preda. Mimetizzarsi con odori così forti consentiva al lupo di avvicinarsi alla sua preda con minor rischio di essere percepito.

 

Chocolate Labrador Retriever rolling on lawn

fonte: puppies.about.com

 

Una teoria alternativa, piuttosto interessante, è stata proposta dalla nota studiosa Patricia McConnell: secondo l’etologa americana sarebbe possibile tracciare un parallelismo tra il piacere che noi traiamo dall’utilizzo di un certo profumo ed il comportamento del cane che si rotola su questi oggetti maleodoranti. In altre parole, si potrebbe ipotizzare che i cani lo fanno semplicemente perché traggono piacere da quel comportamento. Si tratterebbe di un comportamento fine a sé stesso: così come a noi piace usare il profumo perché ci dà un odore gradevole, in maniera analoga, forse, i cani si rotolano su certi fetidi “trofei”  perché li fa sentire bene e trovano una gratificazione nell’avere addosso quell’odore. Magari nella sua mente quel fetido sterco è l’ultimo Eau de Carogne n.5.

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fonte: milosdogtraining.com

 

Niccolò Persiani

Educatore cinofilo

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