Rubrica “Scodinzolando s’impara” – Il Guinzaglio:

“Insegnare al cane a non tirare al guinzaglio fin da Cucciolo”

Guinzaglio 1

 

In cima alla lista dei desideri di un qualsiasi proprietario c’è quello di camminare con il proprio cane senza che tiri al guinzaglio.

Ed è ben comprensibile il perché. Una delle cose più snervanti è andare in passeggiata con il proprio cane che tira in ogni direzione e che magari si scaglia contro altri cani, biciclette, motorini, jogger. Non è affatto da sottovalutare quanto comportamenti di questo genere possano essere pericolosi sia per noi sia per chi abbiamo intorno.

Molti proprietari non insegnano al cane nei primi mesi di vita che cosa significhi avere un guinzaglio, pensando, per chissà quale ragione, che sia un problema solo di alcuni cani. In realtà ogni cane, se non abituato correttamente fin da cucciolo è un potenziale tiratore. Il segreto per abituare il cucciolo al guinzaglio con successo consiste nell’avere costanza, pazienza e coerenza.

Esistono tanti esercizi per insegnare il guinzaglio al cane: di seguito ve ne descriverò uno semplice e, soprattutto, rispettoso del benessere del cane.

 

Una premessa. Ogni volta che insegniamo qualcosa al cane dobbiamo lavorare per pochi minuti al giorno magari facendo più ripetizioni in modo tale che l’apprendimento risulti piacevole e senza stress.

 

 

La passeggiata con il guinzaglio:

 

guinzaglio 2

 

Prima di iniziare ricordati che il cane dovrà essere calmo, in attenzione su di te. Solo allora sarà il momento opportuno per fargli delle richieste.

 

La ricetta di base

equipaggiamento:

-il cane

-un umano

-una pettorina ad H

-un guinzaglio in nylon 3 mt (non tipo estendibile)

– leccornie

 

Come gestirla?

 

Guinzaglio 3

Dopo che hai messo la pettorina e il guinzaglio è importantissimo che tu prenda sempre l’iniziativa e che decida in quale direzione andare.

Di seguito analizziamo in sintesi cosa fare, passo per passo:

 

  • Insegna al tuo cucciolo un segnale che possa attirare l’attenzione su di te (es. lo schiocco della lingua o delle labbra)
  • Fermati appena avverti la minima tensione sul guinzaglio evitando assolutamente di dare STRATTONI, evidenti spie dell’incapacità umana di avere pazienza per ottenere risultati!
  • Aspetta qualche secondo immobile, senza dire niente.
  • Fai il segnale
  • Appena il cucciolo si volta verso di te, lodalo con carezze e con un premio
  • Muoviti di un paio di passi cambiando direzione.
  • Se il cucciolo ti segue premialo (con coccole e cibo)

 

Guinzaglio 4

 

Premia sempre il cane quando si comporta bene e lui riproporrà sempre più spesso quel comportamento. Naturalmente ci vuole tempo e costanza, altrimenti non funzionerà (anche un mese o più). Ma con un po’ d’impegno i risultati arrivano, anche se all’inizio dovrai fermarti o cambiare direzione anche dopo pochi metri.

 

E se il cucciolo si siede o si sdraia ?

Guinzaglio 5

 

Quando un cucciolo si rifiuta di passeggiare, fai qualche passo per allontanarti, chiamalo e, se si avvicina, offrigli una ricompensa. Finché continua a opporsi, riprendi a camminare e ripeti questa operazione. Ancora una volta, se avrai calma e costanza, il cucciolo imparerà a passeggiare stando al guinzaglio.

 

Il segreto sta nel cambiare direzione e nel premiare quando ti segue. Nel caso in cui il tuo cane prenda l’iniziativa e si diriga in una direzione cerca di non assecondarlo e cambia direzione.

 

Dopo un po’ di volte che avrai svolto correttamente l’esercizio non sarà neanche più necessario chiamare il tuo cane. Appena ti fermerai ti guarderà e capirà immediatamente che gli stai chiedendo di cambiare direzione.

 

Guinzaglio 6

 

 

Francesca Fani

Educatrice Cinofila

 

 

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