Rubrica “Scodinzolando s’impara” – FINALMENTE GIUGNO! IN ARRIVO L’ESTATE MA ANCHE I FORASACCHI!

Siamo finalmente arrivati a Giugno!!
Uno dei mesi più apprezzati dalla maggior parte delle persone ma soprattutto da chi come me possiede un compagno a 4 zampe.
Dopo il lungo inverno e le tante piogge primaverili, abbiamo finalmente la possibilità di fare lunghe passeggiate con i nostri amici pelosi e grazie al clima decisamente più confortevole e alle giornate con molte più ore di luce abbiamo molto più tempo a disposizione da dedicare alla natura e all’aria aperta.
Purtroppo, insieme all’estate, arrivano anche alcune insidie per i nostri compagni pelosi.
Tra le più fastidiose ci sono i così detti forasacchi.

Ma cosa sono?

I forasacchi non sono altro che le ariste di alcune graminacee selvatiche che, una volta seccate, diventano pericolosissime perché si insidiano ovunque a causa della loro forma.
Sono piccole spighette selvatiche che vanno da 1 a 3 cm circa; sono di colore che va dal giallo al marrone-nero e con una forma a lancia.
Hanno la punta acuminata e delle “alette” a forma di uncino che costituiscono un vero pericolo.
Purtroppo possono attaccarsi al pelo dell’animale e avanzare fino a conficcarsi nella pelle e continuare a procedere senza tornare indietro fino a penetrare all’interno dell’animale, portando anche a gravi conseguenze.
Il forasacco penetra sempre avanti senza quasi mai poter uscire da solo in modo naturale.

forasacco 1

I forasacchi possono trovarsi ovunque!
Non importa evitare i campi e le campagne perché questi si possono insinuare dappertutto: nelle aiuole delle città, sui bordi delle strade e in quasi tutti i prati; l’unica cosa da fare è prestare quindi molta attenzione senza precluderci l’opportunità di goderci i mesi estivi al verde e all’aria aperta.
Possiamo però evitare di portare il nostro cane in aree dove l’erba è molto alta così da ridurre il più possibile la probabilità che il cane venga “aggredito” dal forasacco.

Cosa fare per prevenire?

La cosa più giusta da fare è sicuramente quella di controllare il cane attentamente ogni volta che rientriamo in casa dalla passeggiata.
Ispezionare quindi il pelo del nostro quadrupede e successivamente passare ad una bella spazzolata del suo mantello.
Controllare attentamente anche tra le dita del cane e nella zona circostante alle orecchie: nel caso se ne trovi qualcuno lo si può togliere anche con l’aiuto di una pinzetta.
I forasacchi per fortuna non penetrano subito e il controllo del pelo successivamente alla passeggiata è sicuramente un’ottima prevenzione; possiamo almeno toglierli prima che comincino il loro “ viaggio” all’interno del corpo.
Queste fastidiose spighette possono “infilare” ovunque, pertanto bisogna stare molto attenti a tutto il corpo ma in particolare polpastrelli, orecchie, bocca occhi e naso.

 

Fonte www.greenstyle.it

Fonte www.greenstyle.it

 

Quali sono i sintomi in caso di “aggressione”?

In caso di penetrazione nelle orecchie possiamo notare il fastidio che il cane manifesta cambiando la posizione della testa, scrollandosi o cercando inutilmente di grattarsi; spesso sono tentativi inutili.
Invece, in caso di penetrazione nel naso il cane inizia a starnutire spesso e in modo molto violento rispetto al solito.
Solitamente gli starnuti sono numerosi e quando sono accompagnati dalla fuoriuscita di sangue è probabile che il forasacco abbia già fatto dei danni.
Anche quando penetrano nella pelle possono manifestarsi infezioni che possiamo notare con arrossamenti, pus, gonfiore e dolore.

forasacco 3

Fonte www.veterinariabari.it

In caso di dubbio è consigliabile recarsi subito da un veterinario affinché possa togliere il corpo estraneo prima possibile al fine di limitare ed evitare danni; spesso l’unica soluzione per togliere un forasacco che ha già intrapreso il viaggio all’interno del corpo è la chirurgia.
Prevenire è meglio che curare!

 

Simona Pierantoni
Educatrice Cinofila

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