Rubrica di cucina – La schiacciata con l’uva

paolina uva

 

Non c’è dolce più tipico della nostra zona, almeno in questo periodo, ed è sicuramente uno dei miei preferiti. Premetto che non cerco l’uva senza semi (che non è il canaiolo originario) che toglie integrità e gusto alla ricetta originale, donando una acquosità che contrasta con la schiacciata. Ognuno comunque sceglierà quella che preferisce.

Non è male neanche con l’uva fragola o quella bianca.

Ingredienti per una schiacciata della misura della teglia del forno:

  • 1500/1600 g di uva canaiolo
  • 500 g di farina integrale biologica
  • 4/6 cucchiai di zucchero di canna
  • 4 cucchiai di olio extravergine
  • 35 g di lievito madre essiccato (o mezzo cubetto di lievito di birra) acqua a temperatura ambiente.

Mescolare la farina con due cucchiai di olio e due di zucchero, unire il lievito sciolto in mezzo bicchiere di acqua, impastare bene aggiungendo l’acqua necessaria per avere un composto tipo pasta da pane/pizza. Far lievitare per due ore circa, coperto da un telo umido.

Dividere in due parti e tirare col matterello nella misura della teglia del forno.

Stendere una delle due sfoglie sopra la carta forno e coprire con metà dell’uva lavata e sgocciolata

A piacere, aggiungere due cucchiai di zucchero. Coprire metà con la seconda sfoglia.

Chiudere premendo ai bordi e ricoprire con altra uva, due cucchiai di zucchero e un filo d’olio.

Cuocere a 180° per 45 minuti circa.

 

….e buon appetito con la Paolina in Cucina

 

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