FIRENZUOLA: Ritrovato in buone condizioni il 40enne scomparso

E’ stato fortunatamente ritrovato, intorno alle 15.20,  il 40enne residente nella frazione di Casanuova, nel Comune di Firenzuola, scomparso nella giornata di ieri. L’uomo è stato avvistato, secondo le prime ricostruzioni, ancora da confermare,  da un camionista che lo conosceva nei pressi di Santa Lucia, nella zona della Futa, quindi circa 20 chilometri da casa sua dalla quale si era allontanato. Sempre secondo le prime informazioni, malgrado la lunga camminata, l’uomo, che è apparso confuso e spaesato, sarebbe comunque in buone condizioni fisiche.  
Nel pomeriggio di Martedì il quarantenne si era allontanato da Casanuova lasciando una lettera alla famiglia prima di far perdere le sue tracce. Il contenuto della lettera aveva spinto immediatamente la famiglia a denunciare la scomparsa dell’uomo alle autorità competenti che già nella serata di Martedì avevano iniziato le operazioni di ricerca nei boschi circostanti all’abitazione. La famiglia di Daniele Orlandi, questo il nome dell’uomo, aveva emesso un appello pubblico per cercare di avere qualche notizia su eventuali avvistamenti nella zona.

Le operazioni di ricerca si erano inizialmente concentrate su un bosco nei pressi della frazione di Casanuova, a pochi chilometri dal passo del Giogo tra Scarperia e Firenzuola, dove secondo le prime poche testimonianze, l’uomo era stato visto recarsi nelle prime ore del pomeriggio, così come testimoniato anche dalle ripresa di una telecamera di sorveglianza esterna di un bar della frazione. Col passare delle ore si erano poi estese ad un’area più vasta.
Le ricerche hanno visto impegnate numerose unità della Protezione Civile e dei Carabinieri e sono state coordinate dai vigili del fuoco direttamente da un posto di comando avanzato mobile allestito sul luogo, dotato di attrezzature elettroniche, fra cui un geolocalizzatore, idonee per questo tipo di interventi. Nel corso della mattinata di ieri gli uomini impegnati nelle ricerche hanno sorvolato l’area anche con gli elicotteri, aiutati a terra anche dall’intervento deli cani del Soccorso Alpino di Milano, gli stessi impegnati nelle ricerche della piccola Yara, a Bergamo.

In serata la buona notizia: un sospiro di sollievo per la famiglia e per l’intera comunità, rimasta in completa apprensione per due giorni.

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