RINNOVABILI: Critiche a Decreto Romani da UDC Valdisieve-Valdarno

“Le energie rinnovabili vanno incentivate e sostenute in tutti modi e invece il Governo taglia le gambe ad aziende che hanno puntato su questo settore”. E’ questa la posizione del Presidente e dei Sindaci dell’Unione di Comuni Valdarno Valdisieve riguardo al “Decreto Romani” che taglia gli incentivi per le energie rinnovabili.
“Il Governo non si rende conto che con questa decisione – proseguono – si mette in crisi le aziende che hanno puntato su quella che viene definita “green economy” e tutti coloro che vi lavorano che in toscana sono almeno 20.000. Senza poi pensare ai gravi danni per l’ambiente e per la sostenibilità”.
Per questo i sindaci dei comuni di Londa, San Godenzo, Rufina, Pelago, Pontassieve, Reggello e Rignano sull’Arno si uniscono alla proposta del Presidente della Regione Enrico Rossi di una mobilitazione toscana contro questo provvedimento. “L’Unione di Comuni – affermano – sarà al fianco di Rossi per combattere una decisione incredibile presa da questo Governo che sembra voler sostenere tutti coloro che hanno interesse nello sfruttamento del petrolio e del nucleare, non pensando assolutamente ai danni ambientali e sociali”.
In conclusione i sindaci parlano della situazione locale “nel nostro territorio – concludono – ci sono molte aziende che hanno puntato sulle energie rinnovabili e cittadini che hanno scelto di utilizzare gli incentivi e di dotarsi di impianti fotovoltaici, eolici ecc…. Non dimentichiamo poi che il nostro ente a Rincine ha un intero centro demaniale che viene alimentato esclusivamente con energie rinnovabili”. 

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