Ricciardo si aggiudica il gran premio F1 dell’Azerbaijan

Sport F1 – Daniel Ricciardo su Red Bull è il primo a tagliare il traguardo nel gran premio F1 dell’ Azerbaijan, una gara davvero originale corsa su un circuito dove mancavano anche le misure minime di larghezza previste dal regolamento, ma si sa che tutto può il dio quattrino. Il gran premio è stato voluto dal Presidente Aliyev.

Il Paese è guidato ininterrottamente dal 1993 dagli esponenti della famiglia Aliyev, prima il padre Heydar (morto nel 2003) poi il figlio Hylam, riconfermato per la terza volta nel 2013. Il regime degli Alyiev non si fa scrupolo dei diritti umani e reprime con la forza ogni manifestazione di dissenso politico. La situazione è peggiorata negli ultimi anni, tanto che nel 2015 l’Organizzazione Human Rights Watch ha denunciato un «drammatico deterioramento della già difficile situazione dei diritti umani per l’Azerbaijan».
Forte della sua rielezione, Aliyev ha aumentato la repressione verso la piccola ma molto attiva comunità di blogger, giornalisti e attivisti che ogni giorno informano la popolazione sugli episodi di corruzione del Presidente e del suo entourage.

Per tornare alla corsa, tanti sono stati gli incidenti e molti gli interventi della safety car  già nelle prime fasi della corsa con molti detriti sparsi un po dappertutto.

Per Ricciardo è la prima vittoria in questa stagione. Al secondo posto è arrivato Valtteri Bottas della Mercedes, al terzo Lance Stroll della Williams (al primo podio della carriera). Il pilota della Ferrari Sebastian Vettel è arrivato quarto, Lewis Hamilton della Mercedes quinto. Grazie ai piazzamenti di oggi Vettel è ancora primo in classifica generale con 153 punti, con 14 punti di vantaggio su Hamilton.

Ricciardo ha patito Verstappen, toccate contro il muro e la crisi Red Bull ma ha mostrato di non aver perso lo smalto e di essere il pilota intelligente che esce alla distanza. Vincitore migliore non poteva esserci.

Brutta corsa per Hamilton non solo da un punto di vista tecnico ma anche sportivo. Non tanto per la frenata con la safety car quanto per la richiesta di far rallentare Bottas come se tutti fossero al suo servizio. Brutta cosa, non doveva farlo. Poi è un mito guidare con un braccio tenere il poggiatesta a 330 orari e fare pure il giro più veloce…

Vette  – ‘Hamilton ha frenato un paio di volte, non si fa così, non so perché ho avuto la penalità, non so perchè ho avuto io la penalità e lui no”. Parole al veleno targate Sebastian Vettel che replica così a Hamilton con gli quale si è tamponato in pista in regime di safety-car. ”E’ pericoloso per chi sta dietro – aggiunge il pilota tedesco della Ferrari a Sky – ho danneggiato la mia ala, vai tu a dirglielo” Poi Vettel parla della gara: ”La macchina – aggiunge il tedesco della Ferrari – era molto buona, nel complesso credo sia stata una bella gara”. Ricciardo: non riesco a credere di aver vinto partendo dalla decima posizione, è stata davvero una gara e una partenza pazza. All’inizio sono finito addirittura in diciassettesima posizione e non pensavo davvero di poter vincere, ieri ero deluso e oggi ho pensato che dovevo stare fuori dai guai e questo alla fine ha pagato.

 

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