PRIMARIE BORGO: I candidati si presentano





spacchinisindacoSabato tre dei quattro candidati (manca Grazia Innocenti) alle primarie del Centrosinistra a Borgo San Lorenzo, hanno inaugurato la loro sede o presentato il loro programma. Ecco, nell’ordine di ricevimento da parte della redazione, i loro comunicati:

SONIA SPACCHINI

Un ‘progettoincomune’, ogni anno, partecipato, cioè deciso direttamente dai cittadini, coinvolgendo anche nelle frazioni; raccolta differenziata all’85% con incentivi: più fai la raccolta e meno paghi; semplificare le pratiche amministrative e uniformare le procedure in tutti i comuni della zona per ridurre i tempi e agevolare le imprese; un Mugello che si sviluppi con un’unica strategia attraverso un solo, grande, Piano Strutturale. Queste le prime proposte che ha lanciato stamani la candidata sindaco del Pd alle Primarie del Centrosinistra di Borgo San Lorenzo Sonia Spacchini, inaugurando il comitato elettorale in via Giovanni della Casa 2.

Numerose le persone presenti all’incontro che ha dato il via alla campagna elettorale di Sonia Spacchini. E la candidata a sindaco del Pd è soddisfatta: “Sono felice di interpretare l’entusiasmo e la determinazione di una generazione che vuole costruire il suo futuro e progettare insieme il nostro comune. Penso che il modo migliore per riuscire in tutto questo è darsi da fare, ed è quello che faremo”. Ecco, allora, le prime proposte che stamani ha lanciato e illustrato Sonia Spacchini: “Un progetto partecipato ogni anno, deciso e realizzato col contributo d’idee dei cittadini, a partire dalle frazioni. Una raccolta differenziata che premia chi la fa con bollette più leggere, per arrivare all’85%, perché siamo ancora troppo indietro. E ancora: vogliamo agevolare chi ha la voglia e la forza di investire e produrre da noi – continua -, e qualcosa possiamo fare già da subito semplificando e informatizzando le pratiche amministrative, e impegnandoci a renderle uniformi in tutti i comuni”. Proposte con uno sguardo più ampio, che si rivolge non solo a Borgo ma a tutto il Mugello: “Pretendiamo uno sviluppo del Mugello più armonico – afferma -, dobbiamo pensare e progettare il nostro territorio con un’unica strategia, cioè con un unico, grande Piano Strutturale”.

Per la candidata sindaco del Pd “il programma ‘Borgo2014’ sarà ‘work in progress’, crescerà passo passo attorno alle proposte che già abbiamo messo in campo, incontrando le persone, i gruppi, le associazioni, ascoltando le idee e i contributi, che – osserva – già sto ricevendo. Fatemi sapere quel che pensate, ditemi, suggerite, fatevi sotto. Io sto con voi. Continuate a inviarmi idee, proposte, suggerimenti, contributi. Il sito è: soniaspacchini.it. La mia mail: soniaspacchinisindaco@gmail.com; il cell del comitato elettorale: 391 1552494”.

miniatisindacoMARCO MINIATI

Un altro incontro con la popolazione, quello tenuto ieri da Marco Miniati, presso la sala Pio La Torre a Borgo San Lorenzo.

“Obiettivo di questo periodo, in vista delle primarie di coalizione di centro sinistra del 9 marzo, è soprattutto quello di ascoltare le persone. Ascoltarne suggerimenti, condividerne i disagi permette di portare avanti un programma di conoscenza, un programma non di vane promesse elettorali, ma di punti concreti e realmente realizzabili”.

Marco Miniati si presenta così alle persone in sala. Marco arriva da anni di lavoro nel privato, prima come giornalista ed inseguito come direttore marketing ed amministratore delegato nell’edilizia. “Nel privato non si riesce se non si dimostra concretamente ciò che si è in grado di fare. Per amministrare servono conoscenze e competenze ed avere la volontà di donare queste alla popolazione”. I cittadini hanno bisogno di risposte celeri, di iter meno complessi, di una macchina comunale efficiente che sia in grado di supportarli e non di ostacolare.  Borgo San Lorenzo ha bisogno di un cambiamento. Ha bisogno di organizzazione, di dinamismo ed efficienza.

Questa città, capoluogo del Mugello, ha perso decoro, prestigio. Negli ultimi anni ha vissuto nell’immobilità. Perché non è stata pensata una riqualificazione delle infrastrutture ? Una viabilità più chiara ed agevole? Perché non è stato curato il centro storico così da agevolare i commercianti che lo animano?

La risposta più ovvia è l’atto d’accusa verso bilanci e casse comunali disastrati dalla crisi. La verità è che tanto si poteva fare. Un Sindaco deve decidere, prendersi responsabilità, ammettere errori ed aprirsi alla bontà delle idee da qualunque colore esse arrivino. Miniati parla di bandi europei, ministeriali e regionali che permettono di acquisire fondi da destinare alla riqualificazione; una risorsa che non si può tralasciare. Tanti sono gli esempi di comuni virtuosi che così in un periodo difficile sono comunque stati in grado di apportare migliorie al proprio territorio.

L’attuale crisi del lavoro ha messo a dura prova anche la realtà borghigiana ed un’amministrazione non può rimanere immobile davanti a questo, perché ha capacità d’intervento ed ha l’obbligo di lavorare per i propri cittadini. Perché non vengono affidati gli appalti all’economia locale, invece di fare gare aperte? L’amministrazione può (e deve) al di sotto di un preciso tetto di spesa affidare gli appalti a ditte del luogo.

Miniati propone un’amministrazione concreta, dinamica, aperta al contributo di tutti. Bisogna assumersi responsabilità e rischi perché serve un cambiamento e quando c’è la vera passione politica (nel senso etimologico del termine) tutto è possibile.

Il programma di Marco Miniati è in continua evoluzione e chiunque può visionarlo al sito www.marcominiati..it.

PAOLO OMOBONI

Sabato 15 febbraio è stata inaugurata la sede del Comitato “Borgo Migliore”, che sostiene Paoloomobonisindaco Omoboni come candidato Sindaco alle Primarie del centrosinistra del capoluogo mugellano che si terranno il 9 marzo prossimo. Davanti a una platea di un centinaio di persone, con il sostegno di un entusiasmo ben al di sopra di ogni aspettativa, Paolo Omoboni ha sottolineato come il 9 marzo per la prima volta a Borgo San Lorenzo, i cittadini iscritti e non iscritti ai partiti del centro sinistra, potranno decidere il loro candidato Sindaco.

“Metteremo definitivamente in soffitta il ritornello dell’abbiamo sempre fatto così – ha sottolineato Omoboni – e le rendite di posizione. Se chiederemo un euro di tasse ai cittadini saremo sicuri di aver fatto tutto il possibile per sfruttare al meglio le nostre risorse, a cominciare dalla macchina comunale che deve essere rivista: riduzione del numero dei Dirigenti, liquidazione delle società partecipate che non servono, migliore gestione degli edifici comunali, che non possono essere solo un costo. E’ doverosa – ha continuato Omoboni- anche una stretta sui furbetti: il Comune riesce a dare servizi ai cittadini grazie al pagamento di imposte e tributi: case popolari, asili nido, affitti agevolati, controlleremo davvero chi ha diritto ai benefici e chi invece se ne approfitta”.

Ed è partito da Ronta, domenica 16 febbraio il “Meno stanze, più piazze” Tour il “viaggio” di Omoboni nel capoluogo e nelle frazioni, fra le persone, le loro proposte, le loro critiche: non sarà un serie di sfilate elettorali, ma un viaggio nelle realtà più vere di Borgo e delle Frazioni. “Con una promessa: non ci rivedremo solo una volta ogni 5 anni”.

Ricordiamo che Paolo Omoboni ha aperto una “Officina del Programma” dove tutti possono dare il loro contributo con idee, proposte, suggerimenti, critiche, da condividere personalmente con il candidato nei vari incontri pubblici telefonandogli o mandando un messaggio al 3246075300, o per posta elettronica all’indirizzo borgomigliore@gmail.com, su Facebook, alla pagina “Paolo Omoboni Candidato Sindaco di Borgo”, oppure, infine, tramite Twitter (Borgo Migliore, @borgomigliore).

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