Pisa – La burocrazia frena la sepoltura di una ricca filantropa

carro funebre

La burocrazia frena  la sepoltura della signora Fiorella Fanali,  ex insegnante elementare in pensione deceduta il 18 marzo scorso e da allora finita in una cella frigorifera dell’obitorio di Pisa.

La signora proprietaria di alcuni immobili di valore e non avendo eredi prossimi, decise di lasciare in eredità all’università di Pisa per l’istituzione di borse di studio per studenti meritevoli ma indigenti e a due associazioni di tutela degli animali.

Nessuno però  ha ancora dato esecuzione alle sue ultime volontà e si è occupato della sua sepoltura perchè di questa la signora non se ne era occupata non dando disposizioni. Il testamento è stato reso pubblico nei mesi scorsi dal notaio Rodolfo Tolomei, ma da allora nulla si è più saputo nonostante l’impegno e risolvere l’impasse del vicepresidente vicario del consiglio comunale di Pisa, Riccardo Buscemi.

Il notaio Tolomei dice di essere già stato pagato per la pubblicazione del testamento: “Per me è una questione chiusa, ma non so se poi il testamento è stato eseguito”. “E’ una vicenda tristissima – conclude Buscemi – che fa riflettere: Fiorella Fanali è ‘colpevole’ di avere pianificato dettagliatamente la destinazione del suo patrimonio tra gli enti da lei ritenuti meritevoli, ma non di avere pensato a destinare una modesta cifra per le sue esequie.

Forse confidava in un po’ di riconoscenza. E come si dice dalle nostre parti…va a fare del bene ai ciuchi.

{lang: ‘it’}
Print Friendly