PIEMONTE: Arpa garantisce nessuna anomalia radiometrica dopo incidente di Marcoule





In seguito all’incidente al sito nucleare di Marcoule l’Arpa Piemonte ha intensificato i controlli e radiosondaggi della rete di stazioni di sorveglianza e i risultati dei controlli hanno confermato “l’assenza di anormalità radiometriche”, lo comunica la regione Piemonte. Dopo l`incidente avvenuto in Francia,la Regione Piemonte ha infatti attivato il sistema di controllo dell`Agenzia regionale di Protezione Ambientale per seguire l`evolversi della situazione attraverso i propri sistemi di monitoraggio della radioattività ambientale. Sono stati raccolti e analizzati – spiega la regione Piemonte – i dati ottenuti attraverso la rete di allarme Arpa Piemonte, dotata di 29 stazioni di misura distribuite su tutto il territorio regionale, misure ad elevata sensibilità del particolato atmosferico che sono state intensificate per aumentare il livelli di sensibilità e radiosondaggi atmosferici. “Già nel pomeriggio di ieri, le autorità francesi hanno comunicato, anche attraverso fonti ufficiali, l`assenza di conseguenze radiologiche all`esterno dell`impianto coinvolto nell`incidente”, ricorda l`assessore regionale all`Ambiente ed alla Protezione civile, Roberto Ravello, sottolineando che “le nostre attività di controllo e tutte le misurazione effettuate da Arpa hanno confermato quanto comunicato dalle autorità francesi: il nostro territorio non è stato toccato da alcuna anomalia e non è stata evidenziata nessuna anormalità radiometrica”. Quello di ieri – ribadisce l’assessore – “è stato un incidente di tipo industriale, che non implica conseguenze per la sicurezza dei reattori”, quindi “invitiamo a non creare allarmismi ingiustificati”, in ogni caso “le strutture competenti continueranno a monitorare la situazione per garantire continuità nella diffusione delle informazioni ai cittadini”.

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