OSCE: Riccardo Migliori primo italiano ad essere nominato Presidente. “Un grande onore. Questione Siria l’impegno primario”





Riccardo Migliori, membro della Camera dei Deputati italiana, è da oggi il primo italiano ad essere stato eletto Presidente dell’Assemblea Parlamentare dell’Organizzazione perla Sicurezza e la Cooperazione in Europa (Osce), che raggruppa 56 Paesi. Migliori ricoprirà la posizione elettiva al vertice dell’Assemblea con effetto immediato e con un mandato della durata di un anno.

“E’ un onore ricevere la fiducia dei miei colleghi e sono desideroso di lavorare con le delegazioni di tutta la nostra organizzazione per rafforzare in modo tangibile il nostro impegno a favore dei diritti umani, della cooperazione in campo militare e della protezione economica ed ambientale”, ha dichiarato Migliori, che precedentemente ha ricoperto l’incarico di vicepresidente e per due mandati quello di relatore della Commissione Affari politici e Sicurezza. “L’Assemblea deve rimanere l’avanguardia dell’Osce, continuando ad essere gelosa della propria diversità, in quanto Assemblea non ‘seduta’, non ‘da salotto’, ma impegnata in prima linea”, ha proseguito Migliori, che nel 2011 haguidato la missione internazionale di osservazione elettorale in Tunisia e ha partecipato ad altre 13 missioni elettorali. Migliori ha incentrato la sua campagna perla Presidenzasul tema “missioni, monitoraggio e mediazione”, un approccio che prevede di collegare il lavoro dell’Assemblea con le missioni sul campo, proseguendo la “funzione centrale” del monitoraggio elettorale e contribuendo agli sforzi di mediazione nei conflitti congelati attraverso commissioni ad hoc, il cui ruolo precipuo e’ quello di sostenere il lavoro in corso dell’Osce.

”Sono il primo italiano a ricoprire questo incarico e sono molto soddisfatto perchè è un successo per il nostro Paese. E’ una vittoria, aggiunge Migliori, di tutte le forze politiche ed è frutto di una unità nazionale. Quando non ci dividiamo otteniamo grandi risultati”.

Sugli impegni della sua presidenza dell’Organizzazione perla Sicurezza e la Cooperazione in Europa, Migliori parla di un’agenda fitta che prevede il monitoraggio delle elezioni in Bielorussia a settembre e in Georgia e Ucraina a ottobre. ”Si tratta – spiega il presidente dell’Osce – di elezioni di grande rilievo in tre paesi importanti per lo sviluppo democratico”. Accanto a questa iniziativa di monitoraggio, Migliori intende preparare una ”forte iniziativa” per trovare una soluzione nell’area contesa al confine tra Azerbaijan e Armenia ”dove c’è una sorta di guerra non dichiarata, si spara al confine quasi ogni giorno”. Ma l’impegno più grosso, per il neo eletto presidente dell’Osce, riguarda l’area mediterranea investita dalla situazione in Siria. ”La Turchia – riferisce Migliori – ha chiesto un monitoraggio lungo la linea di confine conla Siria. C’èmolta preoccupazione per quanto sta accadendo e penso di visitare l’area di confine appena possibile”. Sempre per quanto riguarda l’area mediterranea ci sarà una particolare attenzione sull’evoluzione della ”Primavera araba” in Tunisia e Libia.”

Numerose le congratulazioni e gli attestati di stima per Migliori e la sua nuova carica.

Il Ministro degli esteri Giulio Terzi ha espresso grande soddisfazione. “Si tratta senz’altro di un successo per l’Italia”, ha sottolineato il Ministro Terzi, “che riconosce l’autorevolezza e i risultati raggiunti in questi anni da Migliori e dall’intera delegazione di parlamentari italiani all’OSCE, nel campo della promozione delle transizioni democratiche nella regione mediterranea”.

Le operazioni di monitoraggio condotte sotto la guida di Migliori in occasione delle elezioni per l’Assemblea Costituente in Tunisia “vengono considerate come modello” del sostegno dell’OSCE ai processi elettorali seguiti alle primavere arabe e, sottolinea Terzi, “ha ricevuto forte apprezzamento dai Paesi interessati”. L’elezione di Migliori, dopo che lo scorso anno un altro italiano, l’ambasciatore Lamberto Zannier, ha assunto l’incarico di Segretario Generale, conferma il ruolo di primo piano che all’Italia viene riconosciuto dalla comunità internazionale all’interno dell’OSCE, organizzazione centrale nell’azione di prevenzione dei conflitti, di osservazione elettorale e promozione dei diritti umani. Proprio nel settore della tutela e promozione dei diritti umani, l’elezione di Migliori segue di pochi giorni altri due successi per l’Italia all’interno di istituzioni e organismi internazionali. Nelle scorse settimane Gabriella Battaini Dragoni è stata eletta Vice Segretario Generale del Consiglio d’Europa e Bianca Pomeranzi è stata eletta al Comitato delle Nazioni Unite per l’eliminazione di ogni forma di discriminazione contro le donne.”

“Congratulazioni al presidente Riccardo Migliori per il prestigioso incarico e per un’elezione che premia il suo forte impegno e la passione investita in uno dei settori strategici nell’ambito della cooperazione europea. Sono certo che la sua esperienza e il suo spessore politico contribuiranno a rafforzare la collaborazione tra gli stati membri per la soluzione dei conflitti, il consolidamento delle istituzioni democratiche, la tutela dei diritti umani e delle libertà  fondamentali, di sicurezza e di giustizia”. E’ quanto afferma il segretario del Pdl, Angelino Alfano. “Auguri, quindi, per un ottimo lavoro mirato a potenziare quella rete di rapporti costruttivi che sono alla base di un’Europa della pace e della cooperazione”.

“C’è un’Italia stimata a livello internazionale, tanto da meritarsi la nomina di Riccardo Migliori a presidente dell’assemblea dell’Osce e la conferma di Matteo Mecacci quale presidente della commissione diritti umani della stessa assemblea. Si tratta due validissimi colleghi, entrambi toscani, che hanno lavorato con impegno e con passione all’interno dell’Organizzazione perla Sicurezzaela Cooperazionein Europa”. Lo afferma, in una nota, il senatore del Pd Andrea Marcucci, membro della delegazione parlamentare italiana nell’Osce, a margine dei lavori della 21° sessione che si sta svolgendo nel Principato di Monaco. “Lontano dai riflettori, abbiamo lavorato, senza alcun distinzione partitica -prosegue Marcucci – per l’affermazione del nostro paese nel contesto europeo. Gli incarichi di Migliori e Mecacci da questo punto di vista sono la migliore conferma”.





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