OLIO: E’ quello italiano il migliore al mondo

Nell`anno del 150° anniversario dell`Unità d`Italia, l`olio extravergine d`oliva italiano risulta il migliore del mondo al termine della settimana di degustazioni della 9^ edizione di Sol d`Oro, l`unico concorso di livello internazionale per l`olio di qualità, organizzato da Veronafiere. Cinque giorni di valutazioni che hanno impegnato il Panel della giuria – guidato da Marino Giorgetti (responsabile tecnico del concorso dalla prima edizione, docente di analisi sensoriale e responsabile promozione oli e prodotti tipici della Regione Abruzzo) e composto da tredici esperti italiani, greci, sloveni, cileni e spagnoli – nell`assaggio professionale di 218 campioni finalisti provenienti da tutte le regioni produttrici italiane e da Spagna, Portogallo, Cile, Slovenia e Croazia. “Stiamo registrando a ogni edizione un costante aumento dei campioni in concorso e a partire da quest`anno gli oli vincitori di medaglia possono fregiarsi, con finalità promozionale e di marketing, di un`etichetta di riconoscimento di Sol d`Oro – sottolinea Claudio Valente, vice presidente vicario di Veronafiere -. Il concorso si configura come il più importante riconoscimento mondiale per l`olio di qualità e rappresenta anche l`evento propedeutico a Sol, il salone internazionale in programma con Vinitaly, Agrifood Club ed Enolitech dal 7 all`11 aprile prossimi”. Per la categoria ‘Oli con fruttato leggero’, primo classificato è stato il rpodotto dell`azienda Agricola Luigi Guadalupi di Brindisi; poi l`azienda agricola Tenuta Piscoianni di Sonnino (Latina); Sol di Bronzo all`azienda Agricola Alfredo Cetrone, sempre di Sonnino. Per la categoria ‘Oli con fruttato medio’, il Sol d`Oro è andato all`azienda agricola Laura De Perri, di Canino (Viterbo); Argento all`azienda Paola Orsini di Priverno (Latina); Bronzo all`azienda agrobiologica Rosso di Ragusa, Sicilia. Per la categoria ‘Oli con fruttato intenso’ prima posizione all`azienda agricola Villa Zottopera di Ragusa, Sicilia; seguito dalla Pasquale Librandi di Vaccarizzo Albanese (Cosenza), Calabria; e dalla De Carlo di Bitritto (Bari), Puglia.

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