NEVE E GELO: Aggiornamento delle 17. Tir bloccati da Autostrade al centro nord. Scuole chiuse in Toscana





AGGIORNAMENTO DELLE 17

Nevica a Milano dove le temperature per buona parte della giornata erano già state sotto lo zero. Al suolo comunque non dovrebbero accumularsi più di 2 o3 centimetri. Intanto è in piena funzione il piano antifreddo del comune. Restano aperti i mezzanini della metropolitana per i senzatetto e i volontari sono alla ricerca di chi ha bisogno di aiuto per assisterlo in modo adeguato. A Milano è la prima volta che nevica nell’inverno del 2011/2012.

A fare le spese del freddo che si sta abbattendo sull’Italia, e su Torino in particolare, è anche la sanità. Causa gelo l’ospedale torinese Molinette si vedrà costretto a ridurre dal primo al 5 febbraio alcune prestazioni non urgenti per via di una centrale termica in ristrutturazione. Verranno però garantite tutte le emergenze e l’attività chirurgica e di trapianti. Non chiuderà nessun reparto, salteranno solo alcune attività programmate e non urgenti. L’Azienda ospedaliero universitaria San Giovanni Battista – Molinette di Torino comunica in una nota “che, considerata la ristrutturazione in corso della centrale termica aziendale che non permetterà di garantire ovunque all’interno dell’ospedale Molinette l’erogazione del riscaldamento e del vapore prodotto in concomitanza delle previsioni meteorologiche secondo cui si verificheranno nei prossimi giorni temperature persistenti al di sotto dei-10°C, si rende necessario preservare le aree sanitarie a maggiore criticità (urgenze e attività di trapianto). La messa in servizio della nuova centrale termica aziendale è programmata per aprile 2012″. Proprio per garantire i servizi essenziali, tra i quali il pronto soccorso, le urgenze e i trapianti, “è stato disposto il blocco preventivo, da mercoledì a domenica, del condizionamento/ riscaldamento delle utenze dipendenti dalla centrale termica aziendale di alcuni reparti”. È stato disposto inoltre, per lo stesso periodo, “il blocco di tutta l’attività di ricovero in elezione e il blocco dell’attività ambulatoriale della Dental School, per utilizzare le autoclavi disponibili in tale area per il supporto all’attività di sterilizzazione per le strutture operanti in urgenza”.

Per la nevicata in corso è stata chiusa in entrambe le direzioni la strada statale 21 ‘della Maddalenà, nel tratto compreso tra Argentera e il valico Colle della Maddalena, passo di confine conla Francia, in provincia di Cuneo. Lo comunica l’Anas. La limitazione è in vigore anche sul versante francese, nel tratto stradale della Route Départementale900. L’Anas “raccomanda di mettersi in viaggio con catene a bordo o pneumatici da neve nei tratti montani e invita gli automobilisti alla prudenza nella guida”.

La bora soffia imperterrita a Trieste da domenica scorsa con raffiche intorno ai100 kmorari e le temperature sono prossime allo zero, tanto che i vigili del fuoco sono stati chiamati per togliere le stalattiti che si sono formate in due gallerie e che come spade di Damocle minacciavano la circolazione sottostante. Le stalattiti sono già state tolte dalla centralissima galleria di piazza Foraggi, mentre i pompieri si stanno recando nella galleria di via Carnaro, nel rione di Chiarbola, per un analogo intervento. Complessivamente, i pompieri oggi sono già intervenuti una ventina di volte per richieste di soccorso legate sia alla bora che al gelo, che ad esempio ha causato la rottura diverse tubature dell’acqua. Le prvisioni dicono che la bora aumenterà di intensità e domani sera le raffiche potrebbero superare i130 kmorari. le temperature più rigide sono previste tra sabato e domenica, con minime anche di -5° sulla costa. Unica consolazione, pare che non nevicherà e questo fa tirare un bel sospiro di sollievo ai triestini: con la bora la neve si trasforma in tormenta, i fiocchi scendono ‘orizzontalmente’ perchè trasportati dal vento e la città, che è tutta un saliscendi perchè disposta su vari colli, diventa una immensa pista di ghiaccio.

E l’ondata di freddo, pioggia, neve e ghiaccio che sta attraversando il Paese e i possibili peggioramenti paventati per le prossime ore, preoccupano le campagne e i relativi equilibri idrogeologici connessi al territorio. Per questo motivola Cia-Confederazioneitaliana agricoltori ha lanciato un appello alla propria base associativa, in particolare a quegli agricoltori a vocazione multifunzionale, per mettersi a disposizione delle amministrazioni comunali e offrire loro il supporto di mezzi ed esperienza nella manutenzione e tutela di terreni e strade. Ancora una volta, spiegala Cia, gli agricoltori sono in prima linea nella difesa del territorio e offriranno la loro fattiva e spontanea collaborazione a favore della collettività. Intanto già arrivano segnalazioni di disagi per le aziende situate in zone interne e montane e in quelle con produzioni serricole.

In Toscana la neve ha fatto la sua comparsa anche in provincia di Lucca. In Garfagnana e in Media Valle del Serchio, i fiocchi bianchi hanno iniziato a cadere fin dalla mattinata, ma non si sono registrati particolari disagi. Qualche fiocco anche nel capoluogo nel primo pomeriggio, ma subito si è trasformato in acqua gelata. Intanto, però, la protezione civile ha iniziato a diramare l’avviso telefonico di obbligo di catene a bordo o di gomme antigelo fin dalla serata di ieri e, questo pomeriggio, molte amministrazioni comunali hanno emesso l’ordinanza di chiusura delle scuole per la giornata di domani. Al momento saranno chiuse le scuole di Barga, Borgo a Mozzano, Coreglia Antelminelli, Fabbriche di Vallico, Seravezza, Villa Basilica, Stazzema.

Ed in attesa delle annunciate abbondanti precipitazioni nevose, a scopo precauzionale i sindaci dei comuni di Forte dei Marmi e Pietrasanta hanno deciso per domani di chiudere le scuole di ogni ordine e grado. Per il momento la neve in Versilia si è affacciata sui rilievi più alti delle Apuane.

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E l’ondata di gelo, tanto preannunciata, è davvero arrivata sull’Italia, in particolare sul centro nord.

Le regioni centrosettentrionali, infatti, iniziano in queste ore ad essere interessate dalle prime nevicate che nelle prossime ore aumenteranno di intensità ed estensione interessando autostrade e strade di collegamento tra il Sud e il Nord del Paese.

Lo fa sapere Autostrade per l’Italia spiegando che nel pomeriggio e soprattutto in serata, accumuli importanti di neve al suolo sono previsti sia sul versante tirrenico, lungo le autostrade A12, A11 da Pisa a Firenze e A1 da Bologna a Valdichiana, sia su quello adriatico, dove le maggiori intensità dovrebbero registrarsi in Romagna e nelle Marche.

Nevicate interesseranno, nelle prossime ore, anche i collegamenti tra le due principali dorsali Autosole e Adriatica.

Anche al centrosud la situazione non è molto migliore. Prime nevicate, dalle 10di stamattina, con un previsto peggioramento delle condizioni meteorologiche su Lazio ed Abruzzo. Come fa saperela Concessionaria Stradadei Parchi, è previsto l’approssimarsi di nevicate sulle tratte in quota del’Appennino centrale da deboli a localmente moderate, dal pomeriggio di oggi alla mattinata di domani prevalentemente sulle tratte autostradali in quota dell’A24 tra Carsoli e S. Gabriele/Colledara ed in A25 tra lo svincolo direzionale di Torano e Bussi/Popoli. Su queste zone, tra pomeriggio e sera, si prevedono pertanto delle nevicate oltre i 7-800 m d’altitudine, più consistenti sui rilievi abruzzesi, con quota neve in progressivo calo nel corso delle prime ore della giornata di domani.

Le tratte autostradali che potranno essere interessate prevalentemente da nevicate sono: l’A24 da Castel Madama a Colledara/S.Gabriele, l’A25 da Torano a Scafa. Conseguentemente è stato attivato il piano operativo per la gestione delle operazioni invernali che prevede l’impiego di oltre 100 mezzi speciali antineve per lo spargimento dei fondenti (sali liquidi e solidi) e per lo sgombero della neve. Su entrambe le autostrade A24 ed A25 sono previsti i provvedimenti di regolazione del traffico nelle seguenti tratte con il fermo dinamico dei mezzi superiori a 7,5 tonnellate ed accumulo dei mezzi pesanti: tra Tivoli e Castel Madama, sull’A24 in direzione Teramo e pressola Barrieradi Teramo in direzione Roma; sull’A25 nel tratto tra Villanova e Chieti in direzione Torano. Strada dei Parchi consiglia i viaggiatori, nelle ore di maggiore intensità delle nevicate, di mettersi in viaggio sulle autostrade A24 ed A25 solo dopo essersi informati sulle condizioni meteo e della circolazione in autostrada.

Tale scenario, sottolinea Autostrade, prefigura la necessità di realizzare nelle prossime ore, in attuazione dei protocolli in vigore, il blocco dei Tir e dei mezzi con massa superiore alle 7,5 t provenienti sia da Nord (Trentino, Veneto, Lombardia, Emilia) che da Sud (Lazio, Puglia, Campania), con l’impossibilità al momento di prevederne la durata. Autostrade consiglia pertanto a tutti gli autotrasportatori di riprogrammare i viaggi in altra data, evitando il transito dal pomeriggio di oggi fino a tutta la giornata di domani, salvo aggiornamenti della situazione, lungo le principali arterie stradali e autostradali. Autostrade raccomanda inoltre a tutti gli automobilisti di intraprendere il viaggio in autostrada lungo i tratti interessati dalle precipitazioni nevose solo se muniti di pneumatici invernali. E ricorda a coloro che disponessero delle sole catene a bordo di non montarle mai sulle corsie di transito o in corsia di emergenza.

Ed il divieto di circolazione dei mezzi pesanti nei tratti autostradali a rischio maltempo è quanto chiesto dal Codacons per la situazione di maltempo in corso nel nostro Paese. In particolare, il Codacons chiede “ai Prefetti territorialmente competenti di bloccare immediatamente la circolazione dei mezzi pesanti su strade e autostrade in Toscana, Umbria, Marche, Abruzzo ed Emilia Romagna, aree che nelle prossime ore saranno interessate da una vera e propria emergenza neve”. “Dobbiamo imparare dagli errori passati, afferma il Presidente, Carlo Rienzi, ed evitare il ripetersi di blocchi stradali e incidenti anche gravi determinati da ghiaccio e neve sulla rete autostradale italiana. I Prefetti delle zone interessate devono vietare da subito la circolazione dei Tir nelle aree dichiarate a rischio maltempo, garantendo così la sicurezza sulle strade ed evitando che i mezzi pesanti possano provocare blocchi come quello del dicembre 2010, quando migliaia di automobilisti rimasero ore e ore intrappolati al freddo sulle autostrade”.

Il maltempo ha fatto intanto rinviare la partita del campionato di serie B Sampdoria-Empoli in programma questa sera. Lo ha comunicato il Comune di Genova. Resta ancora in forse la disputa dell’Anticipo della 21° giornata di Serie A tra Parma e Juventus, vista la neve abbondantemente caduta sul Tardini, anche se la tregua concessa nell’ultima ora lascia delle speranze.

Nel frattempo il servizio meteo Arpa (Agenzia regionale protezione ambiente) di Regione Lombardia conferma i dati emersi nelle ultime ore riguardanti le difficili condizioni atmosferiche che caratterizzeranno i prossimi giorni: l’ondata di freddo intenso coinvolgerà l’intero territorio regionale, con temperature che potranno scendere anche sotto i 20 gradi nelle aree di montagna e fino a-10 inpianura, con nevicate diffuse.

“Le possibili criticità, dice RomanoLa Russa, assessore regionale alla Protezione Civile, concerneranno essenzialmente le infrastrutture, in particolare le tubature dell’acqua e del gas e le reti ferroviarie, che potrebbero ghiacciare. A tal proposito Regione Lombardia ha attivato un meccanismo di monitoraggio costante, in collaborazione con i gestori delle infrastrutture stesse. Anche in previsione di uno scenario critico come quello attuale, nel 2010 è stato sottoscritto il Protocollo sulle Infrastrutture Critiche che coinvolge tutti i gestori e codifica le procedure di allerta e di gestione dell’emergenza”.

La sala operativa della Protezione Civile “è attiva 24 ore su 24 ed è a disposizione degli enti locali per diffondere aggiornamenti in tempo reale sulla situazione meteo e sulle eventuali problematiche che emergeranno sul territorio. La massima attenzione deve essere prestata a situazioni di disagio come quelle dei senza tetto e degli anziani soli, e a tal fine i gruppi locali di Protezione Civile saranno impegnati, su richiesta dei sindaci, ad intervenire prontamente in ausilio alle strutture competenti dei servizi sociali”.

In Toscana, le scuole di ogni ordine e grado di Livorno resteranno chiuse domani per precauzione, per via del rischio di neve e gelo. È stato deciso in una riunione tra i funzionari di Comune e Provveditorato agli studi. In particolare il timore è per la formazione di ghiaccio sulle strade e questa decisione limiterebbe così il traffico delle auto. Il Comune ha anche autorizzato a lasciare acceso il riscaldamento nelle abitazioni fino a 18 ore. Alla residenza sanitaria assistita ‘Pascolì saranno pronti nuovi posti letto e una stanza con poltrone, pasti caldi e coperte.

L’allerta è stata estesa anche ad Asl, Atl (azienda di trasporti) e Aamps (raccolta rifiuti) e servizi sociali per un eventuale potenziamento degli interventi di accoglienza o somministrazione pasti caldi.

A Firenze, nel quale è stato predisposto un massiccio piano anti neve, come concordato con la protezione civile, all’arrivo dei primi fiocchi di neve su Firenze Ataf ha ritirato dal servizio i bus lunghi 18 metri e li ha sostituiti con mezzi di12 metri che circoleranno sulle linee 30, 35 e 29. I bus lunghi 18 metri, infatti, anche se equipaggiati con catene o pneumatici da neve non riescono a percorrere in sicurezza tracciati innevati, sottolinea un comunicato di Ataf.

In Mugello nevica dalla tarda mattinata ma, almeno nel fondo vale, si tratta solo di nevischio, che non attacca, tanto è vero che a Borgo San Lorenzo si è regolarmente svolto il mercato settimanale. Qualche difficoltà in piu sui passi anche se per ora non si segnalano particolari criticità.

Unico problema che con temperature polari ed emergenza gelo, viene sospesa temporaneamente l’erogazione dell’acqua dei fontanelli. Nelle prossime ore è prevista una forte ondata di gelo con temperature sottozero, che arriveranno addirittura a toccare -15. Viste le previsioni meteo, le “Case dell’acqua” a Barberino e Borgo San Lorenzo ed i fontanelli  a San Piero, Scarperia, Dicomano e Vicchio, per evitare potenziali guasti, resteranno chiusi da oggi, 31 gennaio, fino alla conclusione dell’emergenza gelo. La ditta Sidea, comunque, si è già attivata per i lavori di protezione degli impianti e degli apparati interni di distribuzione e trattamento dell’acqua.






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