MARRADI: Si rafforza il rapporto con Castelnaudary





Castagnaccio, marrons glacés, caldarroste. Ecco i ‘doni’ portati dalla delegazione di Marradi a Castelnaudary. Il gruppo marradese col sindaco Paolo Bassetti ha partecipato alla tradizionale Festa del Foie Gras, che si è tenuta pochi giorni fa, con un ‘paniere’ di prodotti gastronomici e materiale informativo, ricambiando la visita dei cugini francesi alla Sagra delle Castagne a ottobre. Un gemellaggio che dura da più di 20 anni quello tra Marradi e Castelnaudary, rinsaldatosi soprattutto con l’Amministrazione di Bassetti che è stato ricevuto con tutta la delegazione dal sindaco Patrick Maugard: reciproche visite durante le manifestazioni più importanti e reciproci omaggi, con Marradi che ha intitolato una via del paese alla cittadina francese e questa che ha intitolato al piccolo comune dell’Alto Mugello la grande rotonda sulla strada principale che collega Tolosa a Carcassonne, ornandola con la riproduzione gigante del gonfalone marradese.

 “Da ogni, ogni anno, ci scambiano reciprocamente visite alle manifestazioni tradizionali – sottolinea il sindaco Paolo Bassetti -, mantenendo stretti rapporti tra le nostre istituzioni e comunità, tra associazioni e famiglie per favorire e sviluppare quel senso di appartenenza europeo di cui, soprattutto oggi, sentiamo la forte necessità”.

In programma da primavera una serie di scambi culturali, tra i giovani e le squadre di calcio che parteciperanno a un torneo, e con la banda di Popolano.

E proseguono gli appuntamenti con i tradizionali mercatini di Natale nelle domeniche 11 e 18 dicembre. Intanto domani, 8 dicembre, “Marradi fa festa” con animazioni in piazza, musica e iniziative commerciali (buoni acquisto e lotteria scontrini), vino e caldarroste, insieme a Babbo Natale, zia Natalina e gli Elfi e una speciale “staffetta” per i bambini per fare un grande pupazzo di neve.

Piacevoli domeniche da trascorrere con musica, artisti di strada e spettacoli itineranti, vino e caldarroste, con piazza delle Scalelle invasa da casette di legno con proposte artigianali di articoli da regalo e decori natalizi, oltre ai dolciumi tipici della tradizione natalizia, mentre nelle altre vie stand e spazi di carattere più commerciale. E per i bambini non può mancare Babbo Natale nella sua “casina” per ricevere e rispondere alle loro letterine.

 

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