MAROCCO: Lo stipendio del CT…arriva in Parlamento

Se in Italia si parla di tagli alla politica, in Marocco, in parlamento, si parla di tagli allo stipendio del CT.

Ha scatenato forti polemiche sia sullastampasia in Parlamento lo scoop fatto ieri dal sito marocchino ‘Alif Post’ che ha pubblicato per la prima volta lo stipendio dall’allenatore della nazionale di calcio locale, il belga Eric Gerets. L’ex difensore percepisce infatti 340mila euro al mese, cifra che secondo la stampa sportiva araba lo pone tra i Ct delle nazionali di calcio al mondo più pagati, secondo solo a Fabio Capello che proprio ieri si è dimesso dalla guida della nazionale inglese.

La pubblicazione dello stipendio concesso dalla federazione marocchina al suo commissario tecnico della nazionale si inserisce in un dibattito in corso da settimane nel paese dopo le sconfitte subite dal Marocco durantela Coppad’Africa controla Tunisia e il Gabon che hanno fortemente deluso i tifosi e i politici di Rabat. La divulgazione di questa notizia ha messo in imbarazzo il mondo politico, in particolare il ministro dello Sport, Mohammed Ouzine, che ha cercato di tenere segreta la cifra, non confermandola e sostenendo di temere le reazione della Fifa per la sua divulgazione. Per questo le dimissioni di Gerets sembrano ormai imminenti, considerando che ieri sono state chieste a gran voce da piu’ parti durante un dibattito in Parlamento.

A protestare è stato in particolare Anouareddin Madiane, capogruppo del partito monarchico di governo di ‘al-Istiqlal’ secondo il quale “la cosa grave non è tanto che lo stipendio di Gerets equivale a quello di tutti i membri del governo messi insieme, quanto il fatto che nel Paese non ci sia una politica dello sport e una pianificazione seria del lavoro. Le vittorie conseguite dalle nazionali marocchine negli altri sport sono frutto del caso e non del lavoro della federazione”.

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