MALTEMPO TOSCANA: Un morto nel senese. Allerta fino alle 18 di domani. La situazione alle 14.30





maltempoallagamentiIl maltempo nel senese ha causato una vittima. Si tratta di un uomo di 52 anni. I vigili del fuoco lo hanno trovato nel sottopasso ferroviario a Serre di Rapolano a bordo del suo furgone. Sono in corso accertamenti per comprendere le cause del decesso. Tra le ipotesi piu’ accreditate quella che sia stato travolto dell’acqua mentre si trovava nel sottopassaggio.

Le incessanti piogge cadute la scorsa notte nel centro-nord della Toscana hanno provocato diversi allagamenti di stanzoni artigianali, garage e scantinati a Cantagallo e Vaiano, nella val di Bisenzio, alla periferia nord della provincia di Prato. Oltre al fiume Bisenzio preoccupanti, in mattinata, i livelli dei torrenti Calice e Ombrone. La protezione civile ha disposto la chiusura precauzionale del ponte alle ‘Caserane’ e la situazione viene monitorata costantemente a Poggio a Caiano, dove l’Ombrone ha raggiunto la soglia di massima allerta all’alba ma sta tuttavia vedendo abbassare il suo livello.

Sono finora oltre 16.000 i fulmini verificatisi sui cieli Toscani in queste poche ore.

Resta in vigore in Mugello e Alto Mugello fino alle 18 di domani l’allerta meteo per precipitazioni di forte intensità e anche a carattere temporalesco sulla Toscana. Anche il Mugello è interessato dalla scorsa notte da piogge intense, con punte di 130-140 mm di pioggia tra le località Monte di Fo’ e Mangona nel comune di Barberino, mentre in altre zone come in località Croci di Calenzano, si sono registrati circa 80 mm. Il livello di fiumi e corsi d’acqua che all’inizio era salito velocemente, è tornato alla normalità. Un intervento è stato effettuato da personale della Protezione civile sul torrente Stura in prossimità dell’abitato di Barberino, dove il livello dell’acqua era salito oltre il livello di guardia causando qualche piccolo e circoscritto allagamento.

Su tutto l’Alto Mugello si sono verificati smottamenti e microfrane, oltre che allagamenti sulla viabilità, provinciale e comunale, che hanno creato difficoltà di transito. A Palazzuolo in particolare personale comunale è intervenuto per rimuovere detriti staccatisi da una grossa frana preesistente.

Stessa situazione a fondovalle. A Borgo San Lorenzo, dove il Comune attraverso il suo servizio gratuito di SMS, ha avvisato i cittadini del prolungamento dell’allerta meteo, nella notte gli addetti comunali sono intervenuti su microfrane sulle viabilità in zona San Giovanni e Luco e su allagamenti stradali, anche nel capoluogo causati da tubazioni in tilt. La criticità maggiore per smottamenti viene segnalata sulla viabilità Luco-Ronta. Per il perdurare delle precipitazioni analoghi interventi sono continuati anche stamani.

La situazione è attualmente sotto controllo e costantemente monitorata dalla sala operativa intercomunale di Protezione civile.

Ore di intenso lavoro per uomini e impianti dei Consorzi di Bonifica della Toscana a causa dell’allerta meteo scatta in buona parte della regione. Fin dalle primissime luci dell’alba tutta la Toscana e’ stata interessata da temporali con scrosci di particolare intensita’ diffusi su tutto il territorio regionale, accompagnati da una copiosissima scarica d’acqua. Per quanto riguarda il Consorzio di Bonifica della Toscana Centrale, nei comprensori di bonifica n. 21 Val d’Elsa e n. 22 Colline del Chianti si sono registrati picchi ai pluviometri sulla Pesa e sull’Ema. In poco piu’ di 4 ore sulla stazione del Turbone a Montelupo Fiorentino si sono riversati 58 mm di pioggia e di 57 mm e’ la cumulata all’apparecchio dell’Ugolino, a

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Impruneta. Le situazioni piu’ critiche si sono verificate a Sambuca Val di Pesa e Greve in Chianti. A Sambuca la piazza centrale del paese e le vie della zona industriale hanno raccolto l’acqua senza sversare nella Pesa, che sta intanto salendo, senza pero’ ancora raggiungere le altezze di guardia.

Allagamenti anche a Greve in Chianti, probabilmente a causa di esondazioni localizzate della Greve, che ha raggiunto i 3 metri ben oltre il secondo livello di guardia. I tecnici consortili, con personale comunale e della Protezione Civile stanno intervenendo. Anche i corsi d’acqua maggiori hanno innalzato i livelli: l’Ema e’ vicina ai 2,5 metri a Strada mentre a Grassina rimane abbondantemente sotto le spallette, grazie anche all’attivazione del sistema a bocca tarata di Capannuccia e alla cassa di espansione di Podere Ema e Poggio Deserto, i cui lavori sono stati terminati solo qualche giorno fa. A Scandicci, le acque del Vingone hanno attivato le casse di espansione di Santa Maria a Vingone e la cassa di Villa Antinori, realizzate dal Consorzio negli ultimi tre anni. La situazione rimane regolare in Valdelsa, con limitati disagi in prossimita’ della Zambra, a Barberino, e a Ulignano, a San Gimignano. Nel comprensorio del Consorzio di Bonifica dell’Area Fiorentina, dalle prime ore dell’alba sono stati attivati diversi impianti nei vari Comuni della Piana fiorentina, in modo da gestire il consistente quantitativo di acqua caduto in poche ore. In particolare, sono tuttora attivi l’impianto idrovoro della Viaccia e quello del Fosso di Piano, fra Signa e Campi Bisenzio, l’impianto di Crucignano a Calenzano e le paratoie sul Fosso Reale, a San Donnino, che impediscono alle acque in piena del Bisenzio di ”risalire” nel Fosso Reale e di percorrerlo a ritroso verso monte, provocando tracimazioni e allagamenti.

Molto alto il livello del Bisenzio che nelle prime ore del mattino ha superato il secondo livello di guardia, raggiungendo i 6,12 metri all’idrometro di San Piero a Ponti, con un impressionante innalzamento in sole due ore. Il picco e’ stato toccato intorno alle ore 6.15, mentre successivamente il livello ha iniziato a calare. Critica anche la situazione sul torrente Marina, a Calenzano, che ha superato il primo livello di guardia al Ponte del Mulino. Nottata di lavoro anche per il Consorzio di Bonifica Auser-Bientina. Al momento, il reticolo idraulico sembra comunque reggere bene. In localita’ Rigoli (comune di San Giuliano Terme), allo snodo della confluenza tra Ozzeri e Serchio, un tronco e’ andato ad intraversarsi nella paratoia presente. I tecnici hanno fatto intervenire un escavatore e la situazione e’ ora risolta, in tempo per l’arrivo dell’ondata di piena del Serchio attesa nelle prossime ore (negli 180 minuti il livello del fiume in quel punto e’ gia’ salito di almeno cinque metri). Una squadra di operatori del Consorzio sta ispezionando l’argine dell’Ozzeri per verificare che non siano presenti recenti buche realizzare dalle nutrie. Sul Fosso Lobaco, nell’Oltreserchio (comune di Lucca) i tecnici del Consorzio, coordinandosi con quelli della Provincia di Lucca, sono intervenuti al fine di monitorare la situazione: a causa dei lavori straordinari in corso, l’impianto idrovoro (che solleva l’acqua del fosso e la getta nel Contesora) funziona infatti solo parzialmente. La situazione non desta al momento preoccupazioni particolari; a scopo precauzionale sono stati comunque fatti arrivare due impianti idrovori aggiuntivi.

Molto critica la situazione nell’area del Consorzio di Bonifica Ombrone Pistoiese-Bisenzio dove il torrente Ombrone ha superato il secondo livello di guardia, raggiungendo i 6,12 metri. Ha esondato anche il torrente Brana, nella zona dei cimiteri a Pistoia e a valle di Badia a Pacciana, al confine con il Comune di Agliana in via Lungo Brana. Da mezzanotte a stamani piogge eccezionali nella zona pedecollinare di Agliana (Pt). Proprio a Pistoia e provincia si e’ registrato un record di pioggia senza precedenti nell’ultimo secolo. Nel comprensorio del Consorzio di Bonifica Padule di Fucecchio, l’allarme e’ scattato in piena notte per le forti precipitazioni sul monte Battifolle. In quattro ore, dalle 22 di domenica alle 2 di stamani sono caduti 132 millimetri di pioggia, facendo salire all’improvviso il livello del Pescia. Stamani alle 7 il corso d’acqua ha raggiunto nel centro di Ponte Buggianese il punto di massimo di 4,20 metri. Pioggia consistente anche in pianura con il pluviometro dei vivai Tintori, nel comune di Pescia, che ha registrato 60 millimetri. Il personale del Consorzio ha subito messo in funzione le idrovore in localita’ Landino e Pesciamorta. Il reticolo minore di competenza dell’ente di bonifica, nonostante la ”bomba d’acqua”, ha tenuto. Problemi ci sono stati sulle fognature comunali che hanno portato all’allagamento di alcune strade. Il Consorzio e’ intervenuto anche a Montecatini e Monsummano per la rimozione di materiale che si era accumulato intorno ai ponti di alcuni corsi d’acqua. Relativamente al Consorzio di Bonifica Val d’Era, la zona piu’ critica e’ quella di San Miniato (Pi) dove i pluviometri hanno segnato 43 mm in sei ore (87 mm in sei ore a Fornacino). Proprio a San Miniato si sono registrate esondazioni di alcuni corsi d’acqua minori: Rio Carriola (dove il Consorzio ha sistemato alcuni sacchini di contenimento), Rio Dogaia, Rio Daino, Rio Enzi, Botro di Bucciano e Rio Enzino, dove si registrano alcune abitazioni temporaneamente isolate. Problemi anche Rio Santa sul Maria (per una tura a valle della ferrovia) e sul Rio San Bartolomeo (per una tura a monte della SS 67): in entrambi i casi i problemi sono in fase di risoluzione. A Montaione, hanno esondato alcuni affluenti dell’Egola e in localita’ Molino di Amarrante, l’Egola ha esondato avvicinandosi al Molino. Alcune esondazoni anche a Casciana Terme e Lari per il Botro della Muraiola.

Allagamenti, frane e smottamenti si segnalano in piu’ parti della Toscana, a causa della pioggia che si e’ abbattuta con forza dalla notte sulla regione: una perturbazione che e’ partita da nord e si e’ spostata verso sud, in qualche caso con vere bombe d’acqua cadute al suolo. Trenta millimetri in dodici ore, con punte di 100 e 150. Una situazione fluida e in continua evoluzione, con fogne e reticolo minore andati in tilt e livelli in crescita nei fiumi e torrenti maggiori. Pistoia e Lucca sono stati i territori piu’ colpiti nella notte e prime ore della mattina. Altre situazioni critiche si registrano ora anche nell’aretino, pisano, senese e parte della provincia di Firenze. Tra le province di Arezzo, Prato, Lucca, Pistoia e Pisa sono impegnate da stanotte cento squadre di volontari, con idrovore e sacchetti.

Il livello del Serchio al momento e’ in leggera diminuzione: in calo anche l’Ombrone pistoiese a Ponte Lungo a Pistoia e a Poggio a Caiano in provincia di Prato. Sta diminuendo anche il livello del Bisenzio. Sono in crescita invece, per la perturbazione che si e’ spostata a sud, gli affluenti della riva sinistra dell’Arno: ovvero l’Elsa, la Greve, il Virginio, l’Egola e la Pesa. A Montespertoli, nella provincia di Firenze, un fulmine e’ caduto su un’abitazione in localita’ Anselmo e i residenti sono stati portati in ospedale. Per domani si prevede ancora pioggia a nord ovest ma di minore intensita’, concentrata nella notte e mattina. Disagi ferroviari – Grossi disagi alla circolazione ferroviaria, in particolare in Lucchesia, Garfagnana e Lunigiana, nel pistoiese e nel bacino senese e grossetano. Colpite in particolare le linee Lucca-Aulla e Siena-Grosseto, dove la circolazione dei treni e’ ancora interrotta. Sulla linea Lucca-Aulla il servizio e’ stato interrotto dalle ore 3.30 circa a causa dell’erosione di una massicciata (circa 15 metri) tra Piazza al Serchio e Castelnuovo Garfagnana, nella zona di Camporgiano, e per allagamenti tra Castelnuovo e Bagni di Lucca.

Nel corso della mattina, a seguito di verifiche lungo la linea, sono stati riattiviti i servizi, ma rimane sospesa la circolazione dei treni tra Fornaci di Barga e Castelnuovo Garfagnana, tratta per la quale e’ stato attivato un servizio sostitutivo su gomma. Sulla linea Grosseto-Siena il servizio e’ stato interrotto nella tratta tra Buonconvento e Monte Antico a causa dell’inagibilita’ della linea e della presenza di tronchi e detriti sui binari. Alle ore 12.00 Rete Ferroviaria italiana ha comunicato che per consentire il completamento delle operazioni di ripristino della linea per tutta la giornata di oggi, a partire dalle ore 14.00, il servizio ferroviario sara’ limitato alla tratta Siena – Buonconvento e verra’ istituito un servizio sostitutivo con bus che collegheranno Buonconvento con Grosseto e Grosseto con Siena. Interventi di ripristino in corso anche sulla Siena-Chiusi, la cui riattivazione e’ prevista intorno alle 14. Anche nel resto della regione disagi e ritardi dovuti a guasti e problemi tecnici causati dal maltempo.

Le province di Lucca e Pistoia sono state le prime a subire gli effetti della pioggia caduta con violenza per tutta la notte: allagamenti e smottamenti, strade chiuse, traffico in tilt e alcune case evacuate. A Lucca le situazioni piu’ critiche riguardano la Garfagnana e la media valle del Serchio. Allagamenti diffusi ci sono stati a Fornaci di Barga e a Mologno, con le scuole di tutto il comune chiuse. A Fabbriche di Vallico una frana ha ha causato prima l’allagamento e poi la chiusura della provinciale e della strada di accesso al paese. A Castelnuovo Garfagnana risultavano invece stamani quattro abitazioni isolate. Allagamenti anche nel comune di Lucca, in localita’ Piaggione, a Gallicano (dove si registrano anche alcune frane), a San Romano, Colle Aprico e Flicaia di Camporgiano, a Tereglio e a Pietrasanta, con tre abitazioni evacuate.

Al Ponte del Diavolo ha esondato il Serchio, con viabilita’ interrotta tra Ponte dei Pari (nel comune di Borgo a Mozzano) e Chifenti (a Bagni di Lucca). Altre frane a Molazzana, Vergemoli, Careggine, Castelnuovo Garfagnana, Arni, Barga A Pistoia le acque dei torrenti Bure, Brana e Calice sono uscite dalle loro sedi naturali, con parziale cedimento delle arginature. Il Brana in particolare stamani ha rischiato la tracimazione a Ponte dei Gelli e Ponte di Berlicche, con il Comune di Agliana che ha deciso di chiudere le scuole di Ponte della Catena (dove il Bure ha tracimato) e di San Michele. Per alleggerire la portata dei fiumi tra le 7 e le 8 sono state aperte le due casse di espansione di Ponte alle Vanne e Case Carlesi. Sull’Ombrone non si registrano comunque problemi. A Montale si e’ allagato il sottopasso della stazione ferroviaria. E’ stata chiusa al traffico la provinciale 24 Pistoia Riola, per una frana a Pian del Toro. Si viaggia a senso unico alternato sulla provinciale 435 Lucchese a Ponte di Serravalle e sulla regionale 66 a Ponte Calcaiola, anche in questo caso per una frana. Squadre sono gia’ sul posto e all’opera. Alla Sala operativa unificata della Regione Toscana sono stati segnalati vari allagamenti anche a Pieve a Nievole e a Chiazzano e a Bonelle nel comune di Pistoia.

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