MALTEMPO: “Medusa” non abbandona l’Italia e continua a provocare problemi. In attesa del freddo…





Il ciclone “Medusa” non molla e, anzi, posiziona il suo ‘occhio’ principale sul mar Tirreno, tra l’isola d’Elba e il grossetano, dove si stano verificando nuovi temporali. Il maltempo non dara’ tregua almeno fino a domenica o lunedi’, con temporali e piogge quasi continue su 3 regioni: Toscana, Lazio, Campania. Piogge, annuncia Antonio Sano’, direttore del portale iLMeteo.it,anche sul resto del centro, Sardegna ed Emilia Romagna. La neve fara’ la sua comparsa sugli Appennini anche a 1000m. In Puglia, ventiquattro ore dopo la furia devastatrice del tornado su Taranto e sul vicinissimo comune di Statte e’ tornato il sole. Gli enormi danni provocati in poche decine di minuti da raffiche di vento che soffiavano a oltre duecento chilometri orari appaiono in tutta la loro evidenza. La principale strada per arrivare a Statte da Taranto e’ ancora bloccata, poi andando verso il paese lo scenario della devastazione si configura piu’ nettamente: la chiesa della Madonna del Rosario ha un pezzo del campanile venuto giu’; vetri, insegne, infissi, pali, alberi e detriti sparsi ovunque. Il livello idrometrico del fiume Po e’ salito di quasi3 metriin ventiquattro ore per effetto delle intense precipitazioni, secondo il monitoraggio della Coldiretti, a Ponte della Becca, mentre a Venezia si e’ registrato ieri sera, alle ore 22.20, al mareografo di Punta della Salute, una punta massima di marea di127 cmsullo zero mareografico e fino a60 centimetridi neve fresca sono caduti nelle ultime 24 ore sulle montagne venete. A Cortina d’Ampezzo in citta’ sono caduti circa 13 centimetri di neve, ma sulle montagne si arriva anche quasi a50. ARoma il Tevere ha raggiunto un’altezza di 8,90 metri nel tratto di Ripetta, lo comunica la protezione civile del Campidoglio: “Sono stati attivati i presidi di monitoraggio a causa delle forti precipitazioni che stanno interessando l’alto Lazio e tutto il bacino del Tevere”. Secondo l’ufficio tecnico regionale, “in serata il Tevere raggiungera’ i10 metri di altezza a Ripetta e si manterra’ su queste quote per almeno 24 ore”. Intanto, secondo la Cia-Confederazione italiana agricoltori il 2012 e’ un anno da dimenticare per l’agricoltura: l maltempo ha avuto effetti devastanti sulle campagne italiane e la “nuova perturbazione ha fatto danni ingenti – decine di milioni di euro – che si aggiungono a quelli enormi causati dalle piogge torrenziali di meta’ novembre e a quelli dell’intero anno, per oltre 3,5 miliardi di euro. Tra nevicate, allagamenti, frane, siccita’, aziende e coltivazioni distrutte, macchinari inutilizzabili, blocco dei trasporti, strade rurali cancellate. Una situazione resa piu’ drammatica, purtroppo, dalle vittime e dalle centinaia di famiglie evacuate”.

 

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