La cultura i decibel e le idee che girano

La foto è dell' "Asino d'oro" di Apuleio Con Marco Paoli e Orso Maria Guerrini produzione Teatro San Leonardo 2000.

La foto è dell’ “Asino d’oro” di Apuleio Con Marco Paoli e Orso Maria Guerrini produzione Teatro San Leonardo 2000.

Avevo pronto un articolo per questa settimana. Un articolo che trattava della valenza del Teatro insegnato nelle scuole e di come i giovanissimi, ancora passabilmente immuni dalla contaminazione tecnologica , si appassionino e traggano preziosi stimoli  dallo spettacolo dal vivo. La narrazione ha ancora, sui bambini in particolare, una attrattiva straordinaria. Ma poi, essendo per un periodo a Borgo San Lorenzo dovendo preparare il Festival Luna, note e parole e lo spettacolo “Il sogno di Giotto” che debutterà proprio alla Casa di Giotto il primo Agosto, ho letto di eventi musicali annullati al Centro piscine per motivi legati ai decibel. I decibel questi sconosciuti.

Quando sono a Borgo San Lorenzo, soggiorno in Via Sacco e Vanzetti, la via che costeggia le Cale, con di fronte la centrale elettrica (….) e a pochi metri dal foro boario e dall’arena dove si svolgono varie feste politiche. Non sto a dirvi della fiumana di auto che passano quotidianamente da questa via, provenienti sia dalla Coop che dai molti uffici e dalle poste che vi sono in zona  e del simpatico ronzio della centrale elettrica, fonti entrambe di decibel in abbondanza (e anche di qualche campo magnetico di non so quale entità ) ma posso dirvi che sia dal Foro Boario che dall’arena politica arrivano durante le belle serate d’estate varie tipologie di rumori più o meno armoniosi. Che sicuramente superano il livello di decibel consentito dalla legge.

E lo superano costantemente per vari giorni. Ora, siccome so che in quei luoghi si svolgono anche manifestazioni culturali, essendo io particolarmente attento a quest’ultime,  mi guardo bene dal protestare, in estate credo si possa tollerare un po’ di movimento in più e qualche decibel di troppo. Mi si dice che le problematiche relative al Centro piscine dipendono dal fatto che li, come è noto c’è una Casa di Cura per anziani che dista dal Centro Piscine più o meno quanto distano molte abitazioni dal Foro Boario e dall’Arena. Allora mi domando, perché da una parte si e dall’altra no? La domanda è per certi versi retorica, perché le voci sulle vere motivazioni dei divieti a zona sono ricorrenti e le denunce e gli esposti fanno capo, si dice, alle stesse persone che già protestarono per manifestazioni che si svolgevano al Romanelli a sostegno della squadra di calcio (con ricco settore giovanile, particolare da non sottovalutare).

Insomma, ci sono decibel e decibel. Le varie manifestazioni  che si svolgono in centro, alle quali ho assistito in questi giorni (un concerto  Rockabilly, un Dj set e un concerto tra il pop e il Karaoke) pare non abbiano  infastidito a nessuno e che non siano, solitamente,  soggette a segnalazioni. Io credo che ovunque si aggreghino persone intorno ad un evento culturale, sia esso un concerto, uno spettacolo una serata danzante, vi sia la vita. E credo che si dovrebbe applicare un criterio che non favorisca gli uni a scapito degli altri. Io credo anche che sia sempre bene quando si da vita ad attività culturali che facciano rivivere i centri abitati e i siti caratterizzanti il territorio, quali ville, parchi, giardini con manifestazioni adatte a grandi e piccini.

E’ una mia idea fissa. Che ho realizzato in vari posti e ho sempre pensato che le idee girino nell’aria e che non sia tanto strano se poi, a un certo punto,  le vedi realizzate più o meno come avevi pensato tu. E’ il bello delle idee che girano e che fanno un loro rumore. E non so, in realtà, che livello di decibel esse raggiungano. Ma so che da sempre ci sono decibel e decibel. E che come sempre nessuno saprà mai spiegare il perché alcuni siano buoni e altri cattivi.

Un po’ come per le idee. Che girano.

 

Marco Paoli

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