IMMIGRAZIONE: Friuli la Regione ideale, Puglia fanalino di coda. Questi i dati del Cnel

E’ il Friuli Venezia Giulia la regione più “accogliente” per gli stranieri che arrivano in Italia; seguono Toscana e Umbria. Fanalino di coda la Puglia. E’quanto emerge dall’VIII rapporto del Cnel sugli Indici di integrazione sociale degli stranieri.

In generale, tra le macro aree italiane quella che vanta le migliori condizioni di inserimento socio-occupazionale e il più alto indice potenziale di integrazione è il centro. Il rapporto del Cnel mette a confronto l’attrattività dei territori, cioè la capacità di una regione di porsi come “polo di attrazione” per gli immigrati, con l’inserimento sociale e occupazionale degli stranieri: in una scala che va da 1 a 100 il Friuli ottiene un valore complessivo pari a 70,6, la Toscana 66,0, l’Umbria 65,7. La Puglia si ferma a 34,3.

Per quanto riguarda l’indice di attrattività territoriale, al vertice figurano Lombardia (86,2), Veneto (79,5) ed Emilia Romagna (79). L’indice di inserimento sociale mette invece ai primi posti il Friuli (71,6), l’Umbria (70,5) e le Marche (69,0), mentre l’indice di inserimento occupazione “premia” Toscana (69,7), Emilia (69,6) e Friuli (69,5).

La classifica delle province più accoglienti è guidata da Trieste (71,9). Seguono Prato (69,0) e Reggio Emilia (68,4).

{lang: ‘it’}
Print Friendly