Il Tribunale inibisce il Comune di Firenze per lo svolgimento dei concerti in Santa Croce. Ci sarà l’appello





“Il Comune di Firenze si atterrà a tutte le indicazioni previste nella sentenza del Tribunale ma annuncia fin d’ora appello”.

Lo afferma l’assessore alla cultura Giuliano da Empoli, in riferimento alla decisione del tribunale che ha accolto il ricorso presentato da alcuni residenti della piazza.

Piazza Santa Croce, si legge nella decisione del giudice, ha una “natura pubblica” e il Comune può utilizzarla “secondo la sua non censurabile discrezionalità a beneficio di tutti i cittadini e visitatori” in un modo che “non sia lesivo di beni quali il diritto alla salute”.

 Il tribunale rileva che le immissioni sonore di alcuni eventi estivi organizzati in piazza hanno superato i limiti autorizzati in deroga configurandosi come “potenzialmente lesive del diritto alla salute” e per questi motivi “inibisce l’amministrazione a utilizzare o concedere l’uso di piazza Santa Croce per lo svolgimento di manifestazioni musicali che implichino l’utilizzazione di impianti di diffusione del suono” con le caratteristiche dei concerti che vi si sono svolti negli ultimi mesi.

 Nulla osta, invece, per quanto riguarda altre manifestazioni come il Calcio storico o i mercatini che “non incidono sul diritto in esame”. “Faremo le opportune verifiche del rumore in ogni manifestazione – continua da Empoli – ma resta il fatto che anche il tribunale ha riconosciuto come la natura e l’utilizzo pubblico della piazza non siano sacrificabili a priori”





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