GIAPPONE: Individuata perdita a Fukushima dove arriva in visita Naoto Kan

Dopo molti giorni di ricerche, e’ stata localizzata la perdita al reattore numero due della centrale nucleare di Fukushima, responsabile della fuoriuscita di acqua radioattiva che si riversa in mare. La crepa in una vasca di contenimento in calcestruzzo fa filtrare liquidi le cui radiazioni, pari a mille millisievert l’ora, rendono anche difficile intervenire. L’Agenzia giapponese per la sicurezza nucleare ha fatto sapere che si tentera’ di praticare un’iniezione di cemento per tappare la falla. Sono anche state avviate altre verifiche sull’integrita’ delle condutture degli altri reattori. Gli sforzi si concentrano sulla rimozione dell’acqua radioattiva dagli edifici dell’impianto mentre si studia il modo migliore per riattivare le funzioni di raffreddamento. La Tepco sta valutando l’impiego di una “megafloat”, un’isola artificiale che immagazzini l’acqua contaminata, visto che si e’ esaurito lo spazio nei serbatoi. Un’alternativa e’ iniettare azoto nelle vasche di contenimento per ridurre i rischi di un’esplosione di idrogeno. Nella sua prima visita a Fukushima dall’emergenza nucleare, il premier giapponese, Naoto Kan, ha rivolto un drammatico appello agli uomini all’opera nell’area della centrale. “Voglio che lottiate sapendo che non potete assolutamente perdere questa battaglia”, ha affermato passando in rassegna centinaia di tecnici, vigili del fuoco e militari nella loro base, alla scuola calcio J-Village. Kan ha esortato tutti a “lottare per decidere il futuro del Giappone”. Kan, con la tuta celeste dei soccorritori nelle emergenze, ha visto per la prima volta di persona le zone piu’ colpite dal sisma e dallo tsunami dell’11 marzo e dall’incidente atomico di Fukushima. E’ giunto da Tokyo a bordo di un elicottero militare atterrato nel porticciolo di Rikuzentakata, nella prefettura di Iwate. Si tratta del centro in cui mille persone sono morte e altre 1.300 sono disperse. Da lunedi’ saranno a Fukushima anche due tecnici dell’Agenzia internazionale per l’energia atomica (Aiea). La missione e’ necessaria per ottenere informazioni di prima mano sullo stato dei reattori di Fukushima. I due esperti, che si aggiungono ad altri due funzionari gia’ sul posto da alcuni giorni per monitorare il livello delle radiazioni, avranno una serie di incontri.

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