Firenze – Dopo due mesi di indagini, arrestati gli ultimi due componenti di una banda di rapinatori.

Il 17 marzo 2016, i Carabinieri del Gruppo di Monza e del Nucleo Investigativo del Comando Provinciale di Firenze diedero esecuzione ad un’ordinanza di custodia cautelare in carcere emessa dall’Autorità Giudiziaria a carico di 4 pregiudicati (gli albanesi TAKO Pali, 28enne, e BUSHAJ AUREL, 32enne, entrambi residenti a Firenze; COZZOLINO Aniello, 46enne residente a Serravalle Pistoiese, e ARIANI Fabrizio, 59enne di Campi Bisenzio), ritenuti responsabili di una rapina aggravata commessa l’11 marzo 2016 ai danni di un rappresentante di preziosi a Firenze, via dei Cadorna, presso la sede dell’emittente televisiva “Teleregione Toscana”, dove avrebbe dovuto effettuare una televendita di preziosi.

In quell’occasione i due albanesi minacciarono con una pistola ed un taser la vittima riuscendo ad appropriarsi del suo campionario, del valore di circa 50.000 euro. L’imprevista reazione del rappresentante sorprese però i malviventi che alla fine fuggirono a mani vuote. Le indagini immediatamente avviate, che sin da subito si intrecciarono con investigazioni già in atto condotte dai Carabinieri di Monza, consentirono in pochi giorni di trarre in arresto, oltre agli esecutori materiali, anche due italiani ritenuti loro complici.

A distanza di due mesi, nel corso dei quali gli investigatori hanno continuato a ricercare le prove a carico di ulteriori soggetti coinvolti nella rapina, questa mattina i Carabinieri del Nucleo Investigativo di Firenze hanno dato esecuzione ad una seconda ordinanza di custodia cautelare in carcere, emessa dall’Ufficio GIP presso il Tribunale di Firenze, su richiesta della locale Procura della Repubblica. L’Autorità Giudiziaria ha infatti condiviso i risultati delle attività investigative emerse sul conto di altri due pregiudicati. Si tratta di:

  • Massimo Iozzelli, 59enne fiorentino, che annovera altre condanne per numerosissimi reati commessi nel corso della sua lunga carriera criminale;
  • Eduard Vukcaj, 33enne albanese, da alcuni mesi sottoposto agli arresti domiciliari in esecuzione di un provvedimento emesso dal Tribunale di Prato per una rapina pluriaggravata commessa nel gennaio 2015.

Dalle indagini è emerso il ruolo dello IOZZELLI quale ideatore e principale organizzatore della rapina, che, forte dei suoi contatti con la criminalità albanese, e tramite Fabrizio Ariani, non ebbe problemi a reperire gli esecutori materiali del colpo, anche questi arrestati. Quanto a Eduard Vukcaj, il suo ruolo sarebbe stato quello di aver fatto da tramite tra gli organizzatori della rapina ed i suoi connazionali che poi l’hanno portata a termine.

Gli arresti di questa mattina sono stati effettuati da militari del Nucleo Investigativo, in collaborazione con personale della Compagnia di Firenze. Massimo Iozzelli è stato bloccato nei pressi della sua abitazione,  in pieno centro storico a Firenze, mentre Eduard Vukcaj è stato prelevato presso la sua abitazione di Vaglia.

Al termine delle formalità di rito i due arrestati sono stati tradotti presso il carcere di Sollicciano a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.

 

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