Firenze – Brutta avventura per una 23enne fiorentina palpeggiata da un uomo sull’autobus

Brutta avventura per una 23enne fiorentina, che ieri pomeriggio, mentre viaggiava a bordo dell’autobus linea 17, in compagnia del padre, è stata oggetto di pesanti attenzioni da parte di due soggetti, uno dei quali arrestato dai carabinieri del nucleo radiomobile di Firenze.

La ragazza stava viaggiando verso casa in compagnia del padre all’interno dell’autobus. Era ormai arrivata a destinazione, in via delle Porte Nuove in corrispondenza della fermata Palestrina, e stava per scendere dal mezzo pubblico quando, all’improvviso, mentre era posizionata in prossimità delle uscite centrali e più precisamente quando le porte si sono aperte e le persone, tra le quali anche il padre, hanno iniziato a scendere, ha sentito uno mano pesante che da dietro la toccava in corrispondenza dell’interno coscia. La giovane, che indossava dei pantaloncini corti, ha subito capito che non si trattava di uno sbaglio e si è immediatamente voltata notando il suo palpeggiatore che non mollava la presa, tanto da costringerla a fare uno scatto in avanti.

Spaventata, ha iniziato ad urlare facendo segno verso l’uomo che l’aveva palpeggiata nelle parti intime e che a seguito della sua reazione era velocemente sceso dal pullman e si stava allontanando. A quel punto il padre, che fino a quel momento non si era potuto rendere conto di quello che era successo, è intervenuto, chiedendo l’intervento dei Carabinieri.

I militari del Nucleo radiomobile di Firenze tempestivamente intervenuti hanno provveduto a bloccare il soggetto è successivamente hanno cominciato a ricostruire la dinamica dell’episodio.  Alla fine si è scoperto che probabilmente il palleggiamento era un diversivo che aveva consentito ad un complice dell’uomo fermato dai carabinieri, di rubare il portafogli che la ragazza aveva all’interno dello zaino che portava in spalla.

Infatti, la giovane dopo essersi tranquillizzata e ripresa ha ricordato che prima di essere toccata  aveva sentito aprire lo zaino dal quale era sparito il portafoglio. L’uomo fermato è un georgiano di 37 anni, incensurato, ed è stato tratto in arresto con l’accusa di violenza sessuale e furto aggravato di portafoglio.

Per lui si sono aperte le porte del carcere di Sollicciano

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