Firenze – Al via il progetto Scuola Sicura Insieme

scuola sicura

Sono 41 i progetti didattici proposti quest’anno da “Scuola Sicura Insieme” l’iniziativa, coordinata dalla Prefettura, che ha l’obiettivo di diffondere la cultura della legalità e della sicurezza tra i giovani. Programmi che spaziano dalla prevenzione contro alcol e droghe alla sicurezza in classe, a casa, in strada, nei luoghi di divertimento e di lavoro, dal bullismo alla violenza di genere fino ai pericoli che si possono annidare in internet.

La presentazione è avvenuta oggi a palazzo Medici Riccardi, alla presenza del prefetto Alessio Giuffrida, nel corso di un workshop operativo che ha permesso ai rappresentanti di oltre sessanta scuole della provincia di Firenze di scegliere le offerte formative ritenute più idonee alle esigenze dei loro alunni. Quest’anno si è voluto scegliere questa formula di incontro per dare modo ai dirigenti scolastici di avere un contatto diretto con gli enti del comitato provinciale di “Scuola Sicura Insieme” che hanno elaborato i progetti, di definire la loro adesione e di concordare tempi e modalità di realizzazione per l’inserimento nei POF – i Piani per l’Offerta Formativa dell’anno scolastico appena iniziato.

I programmi, messi a punto da diciotto enti delle venti istituzioni che compongono il comitato provinciale “Scuola Sicura Insieme”, sono rivolti alle scuole di ogni ordine e grado della provincia di Firenze, pubbliche e paritarie, e sono tarati in modo da rispondere alle diverse esigenze degli alunni in base alla loro età e al loro livello evolutivo. L’offerta formativa è ampia e tocca ogni ambiente di vita dei bambini e ragazzi per aiutarli a prevenire i pericoli e a sviluppare il senso di consapevolezza. Molta attenzione è dedicata alla sicurezza stradale: le iniziative “Non affogare la patente in un bicchiere”, “Apri gli occhi: se bevi non guidare”, “Balla…non sballare!” destinati ai ragazzi delle medie e delle superiori, mirano a far conoscere i rischi che si corrono sotto l’effetto di alcol e stupefacenti. Ci sono poi i progetti pensati per i più piccoli: come “Triangoli e cerchi in sicurezza”, dedicato alla scuola dell’infanzia, per imparare presto le prime regole stradali, e “Vigili per un giorno” in cui gli alunni di quinta elementare, dopo aver imparato le nozioni di base, si trasformano in piccoli controllori del traffico. Anche il mondo di internet ha un ruolo da protagonista: “Teenagers 2.0: una generazione online tra tweet e poke”, “#Loving#Sexting#Stalking-violenza di genere” e “Pari siamo. Siamo pari” propongono un uso corretto dei social network, delle chat e dei giochi online e affrontano problemi come il cyberbullismo. Non manca neanche l’educazione alla salute, al centro di “Sicurezza alimentare: conosci quello che mangi?”. Infine “Legalità non è solo una parola” e “Legalità fa rima con libertà” mirano a promuovere negli studenti comportamenti responsabili in ogni situazione della vita quotidiana. Su questo punto in particolare si è soffermato il prefetto introducendo la manifestazione. “La legalità, intesa come rispetto delle norme e degli altri, – ha detto Giuffrida – è un dovere civico e la scuola ha tra i suoi compiti anche quello di insegnarlo ai giovani. Ma la scuola non può essere lasciata sola su questo percorso di educazione e formazione e noi istituzioni vogliamo accompagnarla mettendo a disposizione le nostre competenze ed esperienze”.

In questi anni di attività “Scuola Sicura Insieme” ha coinvolto, grazie anche all’ausilio dell’Ufficio Scolastico di Firenze, 65 istituti scolastici dei 111 presenti in provincia. Le scuole hanno dimostrato di apprezzare le iniziative progettuali messe in campo e hanno spesso richiesto incontri aggiuntivi per dare ai ragazzi la possibilità di confrontarsi ulteriormente su tematiche che li coinvolgono così da vicino. Nella scorsa edizione 2014/2015 sono pervenute 286 adesioni ai progetti presentati.

Fanno parte del comitato provinciale “Scuola Sicura Insieme”, insieme alla Prefettura che lo coordina, Questura, Carabinieri, Guardia di Finanza, Corpo Forestale dello Stato, Vigili del Fuoco, Polizia Stradale, la Rete di scuole e di agenzie per la sicurezza della Provincia di Firenze, i Comuni di Firenze, Calenzano, Sesto Fiorentino (con le rispettive Polizie Municipali), Unione Montana dei Comuni del Mugello, ASL 10 e 11, 118, Direzione Territoriale del Lavoro, INPS, INAIL, CONI comitato regionale e ACI.

Il materiale presentato oggi (enti promotori, descrizione dei progetti, scuole destinatarie, slide) è consultabile sul sito della Prefettura all’indirizzo:

http://www.prefettura.it/firenze/contenuti/152866.htm

24/09/2015
Fonte Prefettura di Firenze

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