Fiesole – I cittadini potranno dichiarare direttamente in Comune la loro volontà di diventare donatori di organi.

Anche a Fiesole, da oggi, 14 aprile 2016, i cittadini potranno dichiarare direttamente in Comune la loro volontà di diventare donatori di organi e questa informazione verrà trasmessa direttamente al Sistema Informativo Trapianti (SIT).
Il Comune di Fiesole ha aderito al progetto ‘Carta d’identità- Donazione Organi’ che permette all’Ufficio Anagrafe di raccogliere al momento del rilascio o del rinnovo della Carta d’identità, le dichiarazioni di volontà dei cittadini nella donazione di organi.
Ogni cittadino maggiorenne può esprimere il consenso, oppure il diniego, alla donazione di organi e in tempo reale viene aggiornata la banca dati del Sistema Informativo Trapianti. Questo passaggio costituisce uno strumento di garanzia e tutela della libera scelta di ogni cittadino.
Per attuare al meglio questa iniziativa è stata organizzata una campagna di informazione diretta ai cittadini con la collaborazione di tutte le associazioni del settore con capofila l’Associazione Italiana Donne Medico (A.I.D.M.) e l’importante sostegno del Rotary Club Fiesole e una formazione diretta al personale dell’anagrafe svolto da operatori del Centro Regionale per i Trapianti.
L’Amministrazione ha deciso di aderire a questo progetto per contribuire all’aumento di cittadini donatori sensibilizzando la popolazione su questo importante e delicato tema.
Il Sindaco di Fiesole Anna Ravoni ha espresso tutta la sua soddisfazione per aver appoggiato e realizzato questo progetto: “Siamo particolarmente contenti di aver aderito al progetto ‘Carta d’identità – Donazione Organi’ perché la donazione è un atto di solidarietà, oltre a un segno di grande civiltà e rispetto per la vita.
Il trapianto è un’efficace strumento per alcune gravi malattie e l’unica soluzione per patologie altrimenti incurabili. In Italia si è raggiunto un ottimo livello di professionalità negli interventi di trapianti, nella qualità di risultati e nella sicurezza delle procedure sanitarie in questo ambito, ma è necessario incrementare sempre di più i soggetti donatori.
Con questo progetto noi vogliamo contribuire a rendere più facile per i cittadini di Fiesole avvicinarsi a questo tema diventando, come Comune, l’anello di congiunzione tra i fiesolani e il SIT.
Oltre ad essere grata a tutto il personale dell’Ufficio che si è prodigato per attivare in breve tempo questo Servizio, vorrei ringraziare la dottoressa Marilù Bartiromo Presidente delle sezione di Firenze dell’AIDM, che ha coinvolto tutte le associazioni che si occupano di trapianto organi e il Presidente del Rotary Club Fiesole Leonardo Morichi per la disponibilità ad affiancarci nell’importante opera di sensibilizzazione e informazione ai cittadini senza la quale il progetto non potrebbe avere l’obiettivo da noi sperato.”

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