Droghe e dipendenze – La situazione in Toscana

droga2Aumento dell’uso di ketamina, di cannabinoidi sintetici, ritorno dell’eroina fumata e crescita dei giovanissimi come fruitori.
In Toscana sono 516 i minori dipendenti in carico ai servizi sociali.

Sono i dati emersi durante la Conferenza regionale sul dipendenze che si è tenuta il 9 dicembre scorso a Firenze.

Si tratta di giovani che consumano abitudinariamente alcol, cocaina, eroina, hashish. Tra loro ci sono anche alcuni tredicenni e quattordicenni, anche se la maggior parte di loro ha un’età compresa tra i 16 e i 18 anni.
Complessivamente  sono circa 20 mila le persone con problemi di dipendenza in carico ai servizi: 12 mila tossicodipendenti, 5 mila alcolisti, 1.300 giocatori d’azzardo, 1.500 tabagisti. Sono 50 le comunità terapeutiche, perlopiù gestite dal privato sociale. I Sert sono invece 40, sempre 40 sono le equipe alcologiche, 40 le equipe per il gioco d’azzardo, 26 i centri antifumo.

Tra le dipendenze che preoccupano maggiormente i servizi c’è quello del gioco d’azzardo.  Sono almeno 20 mila le persone che avrebbero bisogno di essere curate.

Nei primi mesi del 2016 ha affermato l’Assessore Stefania Saccardi, arriverà in giunta la delibera che prevede lo stanziamento di 2 milioni di euro in questo settore.

 

 

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