Contrabbando di carburanti – Arresti domiciliari per Angeli proprietario del marchio carburante presente anche in Mugello.

In questi giorni i carburanti emergono dalla cronaca dei quotidiani locali. Dopo l’arresto dei due giovani che a Vicchio prelevavano carburante dai pullman, adesso arriva la notizia di Massimo Angeli, l’imprenditore di Buggiano finito in carcere venerdì 29 febbraio a conclusione dell’inchiesta “Macchia d’olio” su un ingente contrabbando di carburanti.

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Associazione a delinquere finalizzata alla sottrazione del pagamento dell’accisa su prodotti energetici: questa l’accusa formalizzata dal pm Claudio Curreli in base agli elementi raccolti dagli investigatori della Guardia di Finanza di Montecatini. L’azienda di Angeli ha ramificazioni anche nel nostro territorio con la presenza di una pompa di carburante a Borgo San Lorenzo zona Ponterosso.
I distributori di carburante cosiddetti “bianchi”, quelli cioè senza marchio in cui i prezzi sono solitamente inferiori a quelli praticati dalla concorrenza.
La procura  ha disposto il sequestro preventivo ai fini della confisca solo di uno dei conti correnti riferibili alla società, e soltanto per un importo di 802.800 euro, l’equivalente cioè di quanto in base ai calcoli fatti lo Stato è creditore in virtù delle imposte non riscosse. Gli unici altri sequestri hanno riguardato 10 autocisterne e 6 motrici.
Nell’arco di questa settimana il gip del tribunale provvederà ad interrogare sia Marco Angeli che gli altri due indagati (22 in tutto) finiti agli arresti domiciliari.

 

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