CICLISMO: il Mugello protagonista al Giro donne con il braccialetto ‘fair play’

Mugello sulle due ruote, rosa. Ha toccato per la seconda volta il Mugello, domenica scorsa, il Girodonne, il Giro d’Italia femminile internazionale, a cui hanno preso parte le migliori squadre di ciclismo femminile al mondo. Tra le partecipanti, la campionessa del mondo Giorgia Bronzini, la campionessa italiana Giada Borgato, la plurivincitrice Fabiana Luperini (5 Giri d’Italia al suo attivo) e la fuoriclasse Marianne Vos.

La 3° tappa del Giro rosa è partita da Vernio e si è snodata per l’80% del suo percorso in Mugello per poi arrivare al traguardo di Castiglion dei Pepoli. Mugello e sport, del resto, vanno a braccetto. “Il Mugello è una terra vocata allo sport, per natura. Ed è uno degli elementi, insieme al paesaggio e all’ambiente, che può incidere nello sviluppo dell’economia e del turismo e in particolare in quello che viene definito turismo sportivo, molto ricercato -sottolinea il presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello Giovanni BettariniE a questo proposito è stato un vero piacere ospitare per la seconda volta in pochi anni il Girodonne, un’occasione importante per la promozione e valorizzazione del Mugello”.

La tappa mugellana, grazie anche all’attenzione mediatica di Rai Sport 2 che ha seguito l’evento, è stata l’occasione per presentare e lanciare la ”Carta etica dello sport”, iniziativa della Regione Toscana sostenuta dall’Unione montana dei Comuni del Mugello, volta a promuovere uno sport sano e pulito, a sensibilizzare il mondo sportivo al fair play come valore importante nello sport come nella vita: “La promuoviamo in tutte le manifestazioni locali più importanti, come ad esempio Vivilosport, Ciclotour, Maratona Mugello, Sport Games, per diffonderne i principi e i valori, e il passaggio del Giro d’Italia femminile – aggiunge il presidente Bettarini – è stata davvero una ribalta internazionale. Per questo devo ringraziare l’organizzatrice del Giro Sara Brambilla e il sindaco di Vernio Paolo Cecconi, per la loro disponibilità”.

Tutte le cicliste hanno gareggiato indossando il braccialetto rosa realizzato per l’occasione dall’Unione dei Comuni che recita lo slogan  ”La lealtà (fair play) è fondamentale”. Il gadget è il simbolo della “Carta etica dello Sport”  che l’ente sta promuovendo insieme agli assessori allo Sport dei Comuni mugellani con l’impegno diretto del Tavolo sulle politiche giovanili della Società della Salute Mugello.

Alla vincitrice del traguardo volante di Scarperia, Linda Villumsen, è stato donato un pregiato coltello del Comune mugellano conosciuto in tutto il mondo per i suoi rinomati ferri taglienti.

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