CALCIO: La Fortis Juventus torna in serie D. E si prepara a cambi societari. E l’Eccellenza torna a due gironi di 16





La Fortis Juventus torna in Serie D. Si conclude, felicemente per il centenario sodalizio borghigiano, la telenovela sulla sua ammissione in Serie D. Il Consiglio Federale della Lega Nazionale Dilettanti ha stamani ratificato il ripescaggio della squadra di Borgo San Lorenzo, nella categoria che per oltre dieci anni aveva disputato fino al 2010/2011, concluso con una “rocambolesca” retrocessione. Poi la squadra allestita per l’immediata risalita, il sorpasso del Fiesole Caldine, i play off persi con la Lupa Frascati. E adesso il ripescaggio che va a premiare la storia, la militanza in categoria e tutti i parametri che la Fotis aveva. Un ritorno che fa far festa al popolo biancoverde, alla vigilia di notevoli cambiamenti. Sembra imminente infatti un cambio al vertice societario con la famiglia Dori che si farebbe da parte (al contrario da quanto emerso nelle ultime assemblee, con il nuovo presidente che dovrebbe essere l’ex vicepresidente Riccardo Borselli, che si era dimesso proprio alla vigilia di tali assemblee. Nei prossimi giorni se ne sapranno di piu, anche sui motivi di questo cambio. Come incerti restano, visto il cambiamento di dirigenza, il futuro tecnico della squadra con Bicchierai e Bonuccelli che però, visto anche il salto di categoria, dovrebbero continuare a far parte del progetto borghigiano, che, in vista anche di una considerevole riduzione del budget, dovrebbe andare a puntare su una squadra piu giovane e con piu presenze mugellane. La squadra che, anche se da completare, si dovrebbe radunare a Luco il 4 agosto. Con questo ripescaggio della Fortis, la vittoria negli spareggi della Massesse, e il non arrivo, quest’anno, di società fallite dai profesisonisti, l’Eccellenza Toscana torna così al numero corretto di due giorni da 16 squadre.

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