Borgo San Lorenzo – Risolto il giallo della lettera al Sindaco di Varpalota

Il Sindaco di Varpalota

Il Sindaco di Varpalota

Pare risolto il dilemma della lettera inviata dal Sindaco Paolo Omoboni al collega di Varpalota in Ungheria con il quale il Comune di Borgo San Lorenzo ha un rapporto di amicizia e scambio.

Qualche settimana fa,  il Sindaco di Borgo San Lorenzo scriveva alla collega magiara una lettera di cui vi abbiamo dato notizia in un articolo che potete vedere qui, dicendosi indignato dell’atteggiamento tenuto dal governo ungherese nei confronti dei migranti che transitavano sul proprio territorio e che l’Amministrazione comunale borghigiana, non poteva continuare ad avere questi rapporti con il comune di Varpalota.

Un segnale forte e deciso che Omoboni inviava alla collega, che ha avuto eco anche sui media nazionali.

Oggi però un sito di informazione locale, anche attraverso un contatto diretto col sindaco Marta Talaber, sottolineava come tale lettera non fosse mai arrivata a Varpalota e tacciava la cosa come “un’uscita mediatica”.

Da una nostra verifica, invece, risulta che la lettera sia arrivata il giorno 25 settembre, come ha confermato direttamente il Sindaco di Varpalota al Sindaco di Borgo San Lorenzo.

Semmai, viene da dire,  che la prima cittadina di Varpalota abbia mancato di tatto facendo certe dichiarazioni ai media senza accertarsi dal collega Omoboni dell’effettivo invio della lettera. Ma tra le tante lettere e mail che un primo cittadino riceve……può anche capitare.

Quindi tutto pare risolto in una bolla di sapone. Era solo una questione di tempi e di “tatto”. Ed adeso si attendono le “risposte” alle “domande” borghigiane.

Fabio Ceseri

 

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