Borgo San Lorenzo – Progetto Spesa Sospesa in aiuto delle persone in difficoltà

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Un progetto importante  di sostegno a singoli o famiglie in difficoltà che ha preso lo spunto per la sua ideazione,  dalla città di Napoli dove c’era – e in parte ancora c’è – una bella tradizione solidale: quando un cliente ordina un caffè sospeso, si trova a pagarne due, pur ricevendone uno solo. In questo modo, se una persona bisognosa entra nel bar e chiede se c’è un caffè sospeso, riceve la consumazione di una tazzina di caffè come se gli fosse stata offerta dal primo cliente.

Con il progetto “Spesa sospesa”, si replica anche l’esperienza avviata in alcuni comuni dell’hinterland dove hanno realizzato questo tipo di progetto pur con qualche variazione.

Con il posizionamento di tutti i punti raccolta prende il via la fase di raccolta del progetto voluto dalle associazioni “Punto Famiglia Mugello”, “Villaggio San Francesco” “Misericordia di Borgo San Lorenzo”, “Caritas” borghigiana e patrocinato dal Comune di Borgo San Lorenzo.

La volontà è anche quella  di fare rete e contribuire, ognuno per le proprie particolarità alla realizzazione del progetto anche coinvolgendo le Assistenti Sociali.

L’iniziativa, che ha iniziato il percorso di coinvolgimento qualche mese fa, ha visto l’adesione di commercianti e farmacie locali, le postazioni per raccogliere fondi sono posizionate attualmente presso Pam, Conad, Farmacia Roselli, Farmacia Monti e gli aderenti a Confesercenti, presto dovrebbero aggiungersi ulteriori postazioni.

L’iniziativa è rivolta ai cittadini che vogliono contribuire alla raccolta di generi alimentari a favore delle persone del territorio che si trovano in difficoltà.

Chi lo desidera può quindi, nel momento in cui fa acquisti in uno degli esercizi aderenti, lasciare un piccolo contributo nell’apposita cassetta di raccolta concorrendo così al raggiungimento della somma necessaria per fornire, a famiglie in difficoltà, una borsa della spesa.

Come ricordato al momento della presentazione del progetto, i capisaldi sono la facilità di raccolta, la ripetitività dell’offerta, la collaborazione tra negozianti e associazioni, a vantaggio delle famiglie.

I contenitori di Spesa Sospesa verranno svuotati periodicamente e con i fondi raccolti saranno acquistati, presso lo stesso esercizio, i generi necessari.

I beneficiari della “Spesa Sospesa” sono le famiglie che già utilizzano i servizi di “banco alimentare”, oltre a nuove famiglie individuate in collaborazione con i Servizi sociali del Comune.

“Come Amministrazione crediamo molto in questo progetto – afferma l’assessore ai Servizi alla Persona Ilaria Bonanni – vogliamo così dare una risposta concreta a coloro che si trovano ancora ad affrontare difficoltà quotidiane. Il mio ringraziamento va ovviamente alle associazioni che sono impegnate nel progetto e anche agli esercizi commerciali che aderiscono all’iniziativa. Auspico che contribuire anche in piccolo a Spesa Sospesa possa diventare un’abitudine per i borghigiani e non solo”.

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