BORGO SAN LORENZO – L’Assessore Saccardi: per l”ospedale del Mugello presto una decisione

L’assessore regionale al Diritto alla Salute Stefania Saccardi in visita ufficiale ieri all’ospedale del Mugello, a Borgo San Lorenzo. Ad accompagnarla oltre alle consigliere regionali Fiammetta Capirossi e Serena Spinelli, un gruppo di amministratori locali tra cui il sindaco di Borgo Paolo Omoboni, il presidente dell’Unione montana dei Comuni del Mugello Federico Ignesti, e il presidente della Società della Salute Mugello Roberto Izzo

L’assessore regionale Saccardi ha visitato l’ospedale incontrando i responsabili della direzione sanitaria insieme a medici e infermieri per un “sopralluogo” e fare il punto su organizzazione, servizi e condizioni strutturali. Ed è stato evidenziato che il presidio mugellano esprime servizi di qualità e buone pratiche con un contatto costante col territorio, ma che è anche necessario qualche aggiustamento, in particolare sull’organico. Mentre sulle prospettive future per l’ospedale – intervento di miglioramento sismico dell’attuale o costruzione ex novo – sarà presa una decisione definitiva. E lo si farà anche sulla base delle valutazioni formulate nel documento steso dal tavolo tecnico-politico composto da amministratori locali e rappresentanti dell’Azienda sanitaria, coordinato dal presidente della SdS Izzo.

ospedale borgo Si tratta di un documento di sistema, importante, che fornisce “linee preliminari d’indirizzo” con elementi tecnici ed economici che contribuiranno nella decisione finale. Ed è la sintesi di numerosi incontri svoltisi nei mesi scorsi in una stretta collaborazione tra amministratori mugellani e Direzione sanitaria dell’Asl, che affronta e stabilisce la “missione” dell’ospedale (cioè la tipologia in termini di unità operative, posti letto e prestazioni sanitarie), facendo l’analisi della situazione attuale e prendendo in esame le ipotesi di ristrutturazione con miglioramento sismico o la costruzione ex novo con una valutazione, per entrambe, degli elementi tecnici e di sostenibilità nonché dei costi. E ieri il presidente della SdS Izzo a nome di tutti sindaci lo ha presentato e consegnato all’assessore regionale Saccardi ringraziandola per la disponibilità e l’attenzione dimostrate finora, e rimarcando, infine, che per le istituzioni locali il nuovo ospedale (se con gli interventi di miglioramento sismico deve essere sospesa l’attività sanitaria) è la soluzione sostenibile. Una struttura più moderna e funzionale per un territorio esteso e montano com’è il Mugello.

{lang: ‘it’}
Print Friendly