BORGO SAN LORENZO: Il Consiglio Comunale approva il rilancio della Vivilosport Srl





piscina Vivilosport, sì alla revoca dello stato di liquidazione e al piano di rilancio. Alla prossima assemblea della società il sindaco Omoboni si presenterà con questo mandato ricevuto dal Consiglio comunale. L’atto di revoca della liquidazione è stato approvato dalla maggioranza di centrosinistra (Pd, Borgo Migliore), le liste civiche “Dal cuore di Borgo” e “Cambiamo, insieme”, M5S, con l’astensione del gruppo “L’Altra Borgo-Rc” e il voto contrario di Forza Italia.

Nell’atto si ricorda che la srl aveva accumulato negli anni perdite per circa 40.000 euro, salite per difficoltà gestionali e peggiorate dai mancati introiti in conseguenza di una stagione estiva nera, fino a superare nello scorso mese di novembre il capitale sociale della stessa srl di oltre 28.000 euro. Il piano di rilancio triennale prevede: l’investimento di 80.000 euro da parte della Uisp (50.000 euro in conto capitale e 30.000 euro come finanziamento a copertura del deficit), la riduzione del capitale sociale della srl a 10.000 euro senza modificare le quote di proprietà di Comune e Uisp, una riduzione dei compensi dell’organo amministrativo (col passaggio da un cda ad amministratore unico), la ristrutturazione del debito bancario (la fidejussione comunale ancora accesa ammonta a circa 380.000 euro), la gestione diretta degli impianti a partire dal 2015, la riduzione di sprechi e consumi, lo sfruttamento economico di ogni tipo di attività collaterale. Votato da tutti i gruppi consiliari eccetto Fi, un ordine del giorno presentato dal Pd che accompagna la revoca della liquidazione con un impegno per il sindaco e la giunta a sostenere alcune richieste nell’assemblea societaria: oltre a definire un compenso preciso dell’amministratore unico (non legato agli utili della società), destinare gli eventuali utili della Vivilosport per manutenzioni ordinarie e straordinarie, continuare ad operare rispettando una funzione e finalità sociali, tutelare i posti di lavoro, informare costantemente commissione consiliare e Consiglio sull’andamento della società.

Afferma il sindaco Paolo Omoboni: “Quattro mesi fa ci siamo trovati di fronte a una situazione della Vivilosport non rosea, con il il cda dimissionario: la messa in liquidazione era la strada obbligata. Questi quattro mesi – continua – hanno permesso a me e all’assessore Boni di analizzare ed esaminare approfonditamente la situazione giungendo all’adesione ad un piano di rilancio – aggiunge – per far ripartire al meglio le attività del centro piscine, grazie alla rinnovata disponibilità della Uisp a investire. Il Comune, preciso, non sborsa nemmeno un euro in questa operazione. Vogliamo aprire nuove prospettive – conclude – e il voto in Consiglio comunale, anche con l’ordine del giorno, favorisce una ripartenza”.

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