ARTE: da Prato a Pechino. La predella di Filippino Lippi con i capolavori pratesi al National Museum

La predella di Filippino Lippi lascia Prato e va a Pechino. Dopo il successo riscosso dalla mostra che si è appena conclusa alle Scuderie del Quirinale a Roma, la predella con le “Storie di Cristo” di Filippino Lippi e Fra Diamante riparte per un altro grande evento espositivo, in questo caso in Cina. E non sarà la sola: l’accompagneranno altre due pregevoli opere della collezione del Museo Civico, la “Madonna con Bambino e Santi” di Lorenzo Monaco e “l’Annunciazione” di Filippo Lippi e bottega.

I capolavori pratesi saranno esposti nel prestigioso National Museum of China di Pechino dalla prossima primavera. Si tratta di un progetto nato da un accordo internazionale firmato dal Ministero per i Beni e le Attività Culturali Italiano e il Ministero per il Patrimonio Culturale della Repubblica Popolare Cinese: prevede una serie di esposizioni che illustrano grandi momenti storici a partire dal Rinascimento fiorentino e di questo periodo infatti saranno protagoniste le opere pratesi insieme ad altre provenienti dai musei fiorentini.

Non è la prima volta che i capolavori del Museo Civico di Prato varcano i confini asiatici: già nel 2006 furono protagoniste di tre importanti mostre in Giappone viste da 100.000 visitatori. Anche il bel tondo di Luca Signorelli con la “Vergine col Bambino e Santi” (conservato come le altre opere nel Museo di Pittura Murale in San Domenico, in attesa della riapertura del Museo Civico), andrà in prestito dal prossimo aprile nella più vicina, ma altrettanto prestigiosa, Galleria Nazionale dell’Umbria di Perugia, per raccontare il percorso artistico del Signorelli, nella mostra organizzata dalla Soprintendenza Beni Storici dell’Umbria e dalla Università degli studi di Perugia.





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