Amici delle Biblioteche: un’associazione borghigiana per iniziare il nostro cammino

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Con l’articolo di oggi, inizia il nostro tour fra le associazioni che agiscono nel Mugello. L’idea è quella di costruire un percorso che da un lato ripercorra l’operato dei singoli gruppi, esaltandone le caratteristiche e le possibilità, e che, dall’altro, cerchi di promuovere un discorso comune fra tutte le organizzazioni di cui mi occuperò. Un mercoledì al mese le stesse domande saranno proposte ad associazioni differenti del nostro territorio, associazioni che con il loro lavoro – chi ormai da alcuni anni, chi da solo pochi mesi – stanno riportando al centro del dibattito temi come quelli della solidarietà, della cultura, dell’uguaglianza, della Costituzione. Ciò che contraddistingue le varie comunità di cui parlerò è il fatto di saper tenere assieme, in un significativo e coerente legame, sia l’aspetto politico-culturale del loro agire, sia invece quello più propriamente legato al divertimento, all’organizzazione di eventi, al coinvolgimento dei giovani. Credo sia fondamentale valorizzare questo lavoro, sia in quanto smentisce concretamente certi stereotipi che oggi troppo spesso siamo costretti ad ascoltare riguardo le nuove generazioni, sia – appunto – per favorire un rapporto reciproco fra di esse, così da poter superare un certo isolazionismo che, volente o nolente, ha caratterizzato la loro azione in questi ultimi anni.

 

Oggi, come prima uscita, ho deciso di occuparmi degli Amici delle Biblioteche, un’associazione di ragazzi per lo più borghigiani, nata nel 1996, che ringrazio di cuore per il tempo messo a disposizione. Ecco l’intervista.

 

In che cosa consiste il vostro lavoro? E perché avete deciso di impegnarvi in questo progetto?

 

Siamo un’associazione culturale formata per lo più da studenti universitari che ormai da vent’anni si impegna in iniziative di volontariato di vario genere. In primis garantiamo l’orario continuato della biblioteca, altrimenti chiusa durante la pausa pranzo. Collateralmente a ciò, svolgiamo una serie di attività volte alla sensibilizzazione culturale della popolazione locale (ad esempio i mercatini del libro usato) ed inoltre sosteniamo ed avalliamo iniziative benefiche (delle quali la più importante e “famosa” è l’ormai annuale concerto di inizio estate “Una nota per…”, i cui ricavati sono devoluti ad iniziative benefiche di anno in anno diverse). Infine proponiamo a cadenza più o meno periodica la proiezione di film in biblioteca la sera dopo cena, scegliendo di solito il tema in relazione ad eventi e ricorrenze di attualità. Collaboriamo inoltre a progetti di vario genere.

Per quanto riguarda l’impegnarsi nel progetto il tutto è scaturito dal luogo di aggregazione che è venuto a costituire per noi la biblioteca. Anche se negli anni i membri degli Amici Delle Biblioteche si sono in gran parte rinnovati, la prima motivazione che spinge a dare il proprio contributo all’associazione continua ad essere la presenza di un sano e forte legame di amicizia e collaborazione. Non a caso siamo gli AMICI delle biblioteche!

 

Quali sono le difficoltà più grandi che avete incontrato nel vostro percorso di gestione e attività?

 

Per fortuna il raggio relativamente locale delle nostre iniziative ha fatto sì che non ci siamo mai dovuti scontrare con ostacoli eccessivi; la realtà mugellana si è sempre dimostrata disponibile e collaborativa.

 

Cosa pensa la cittadinanza di Borgo San Lorenzo e del Mugello del vostro lavoro? Avete avuto buoni riscontri rispetto a ciò che avete organizzato?

 

Abbiamo la fortuna di essere da sempre accolti e sostenuti con grande entusiasmo; gran parte delle iniziative proposte ha riscosso un considerevole successo ed è soprattutto questo che ci spinge di volta in volta a tentare di migliorarci.

 

Quali sono le idee che animano il vostro operato? 

 

Cerchiamo nel nostro piccolo di fornire una serie di supporti di vario tipo nella speranza che possano rivelarsi utili alla sensibilizzazione, culturale e non, dei nostri “concittadini”, rivolgendoci soprattutto al pubblico giovanile, nel quale crediamo molto.

 

Come è stato, fino ad adesso, il vostro rapporto con le istituzioni e le altre associazioni?

 

Anche in questo caso non abbiamo di che lamentarci, ogni iniziativa si è sempre svolta in un clima di sincera serenità.

 

Quali sono i vostri obiettivi futuri? E i prossimi eventi?

 

Come già detto cerchiamo ogni volta di migliorarci, sia adattandoci alle esigenze del territorio, sia provando ad ampliare il bacino di utenza. Per quanto riguarda gli eventi futuri, innanzitutto ci stiamo adoperando ad organizzare la prossima (ottava) edizione di “Una nota per…”, che si svolgerà il 4 e il 5 giugno prossimi. Ad essa sarà come sempre annessa la cena di beneficenza. Oltre a ciò, visto che quest’anno la nostra associazione compie vent’anni, stiamo organizzando un evento di due giorni (23 e 24 aprile) per celebrare quello che possiamo definire un grande traguardo. Sabato 23 sera la biblioteca sarà aperta per ospitare la recitazione da parte di alcuni membri del “Teatro Idea” di una serie di brani da noi scelti, mentre domenica 24 saremo a Villa Pecori tutto il giorno, dove proporremo mostre, presentazioni di libri, il mercatino del libro usato, musica dal vivo ed un quiz a tema.

 

Credete, infine, sia possibile far nascere un rapporto stabile – sia a livello di idee che di azioni – fra le varie associazioni mugellane che si riconoscono negli stessi valori?

 

Lo crediamo e siamo motivati ed entusiasti per quella che si sta profilando una sinergia proficua e duratura. Abbiamo recentemente partecipato alla prima riunione delle varie associazioni e siamo rimasti piacevolmente colpiti dalla generale volontà di collaborare.

 

Avete un account facebook o una mail con la quale è possibile seguirvi?

 

L’account è “Amici delle biblioteche”, mentre la mail è amicidellebiblioteche@yahoo.it.

 

L’intervista è di Pietro Cardelli

 

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