46° VINITALY: Da domenica 25, a Verona, il meglio della produzione vinicola italiana e del mondo





Con circa 4.300 espositori, circa 300 in più rispetto all’anno scorso, e uno spazio tutto nuovo dedicato al biologico e al biodinamico, Vinitaly si prepara ad accogliere buyer e operatori specializzati da tutto il mondo per la 46° edizione. Il più importante e visitato Salone internazionale per il business dei vini e dei distillati (www.vinitaly.com), si terrà da domenica 25 a mercoledì 28 marzo, alla Fiera di Verona. Molte le novità, a partire dalla scelta delle date: “si passa infatti ad una rassegna più breve di un giorno – ha spiegato Riello – e concentrata da domenica a mercoledì invece che da giovedì a lunedì. Una soluzione pensata per ottimizzare le iniziative dedicate all’incontro tra espositori, per la prima volta anche da Uzbekistan, Moldavia, Azerbaijan e Armenia”. E sebbene la congiuntura economica abbia portato a un lieve calo del consumo del vino in Italia, il settore si mantiene uno dei più vitali dell’agroalimentare, con un fatturato che raggiunge i 14 miliardi di euro, di cui 4 provenienti dall’export. In tutto questo giro d’affari, si inserisce un settore ‘nuovo’ in crescita, quello del biologico e biodinamico, che in questa edizione avrà uno spazio dedicato. Debutta infatti ViViT – Vigne, Vignaioli, Terroir, la rassegna dedicata ai vini da agricoltura biologica e biodinamica che ha anticipato la recente decisione UE di riconoscere le etichette bio dalla prossima vendemmia. Lì troveranno posto “127 espositori, provenienti da Francia, Italia, Slovenia, Austria e Svizzera”, ha precisato il direttore generale di Veronafiere Giovanni Mantovani. Vinitaly quest’anno ha un’anteprima d’eccezione, sabato 24 marzo a Palazzo della Ragione, con Opera Wine: grand tasting dei 100 migliori produttori nazionali, in rappresentanza di tutte le regioni, selezionati da Wine Spectator. Nell’occasione anche l’incontro “Italian icon: from Fashion to Wine”, con la partecipazione del presidente di Altagamma Santo Versace. A Vinitaly tornano anche le degustazioni, con Taste Italy. Il Gambero Rosso presenta i 375 vini premiati con i Tre Bicchieri, mentre a Civiltà del Bere il compito di guidare la degustazione “Di padre in figlio: il passaggio generazionale nelle grandi famiglie del vino”. La Valpolicella è protagonista della retrospettiva “Trent’anni di Amarone d’Arte” e “Le grandi biografie del vino” si concentrano sulle cantine Gaja, Florio, Tenuta dell’Ornellaia e Frescobaldi. Alla sera invece si pensa ai wine lover con Vinitaly for you, il dopo salone serale in centro città, al Palazzo della Gran Guardia, dove degustare buoni vini con il sottofondo di musica dal vivo.

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