REFERENDUM: Preoccupazione fra i promotori, poca pubblicità a tornata del 12 e 13 giugno
aprile 30 | Autore Periscopio Comunicazione | Cronaca, Cronaca Italia e Mondo Tags: Acqua, Italia e Mondo, legittimo impedimento, media, Nencini, Nucleare, PSI, quorum, referendum, televisioni
Si moltiplicano, da varie parti, le preoccupazioni dei favorvoli al referendum, per la scarsa informazione che viene data alla notizia e per il fatto che, se realmente il referendum sul nucleare fosse abolito, il rischio di non raggiungere il quorum si alzerebbe decisamente, facendo cadere quesiti su temi importantissimi.
Segnali di malumore, soprattutto, per il silenzio che, per i promotori, ci sarebbe a livello mediatico, con la notizia che dura fatica a raccogliere pochi trafiletti.
“L’unica spiegazione alla mancanza di informazione sui referendum nelle reti radiotelevisive pubbliche, è che il governo ha davvero paura non solo che si raggiunga il quorum ma anche di una tripla bocciatura”.
E’ quanto afferma Riccardo Nencini, segretario del Psi, partito che ha che ha sostenuto la campagna di raccolta firme per i referendum.
“Acqua, nucleare e legittimo impedimento – prosegue – non sono banalità qualunque, ma tre temi decisivi per i cittadini e il funzionamento della nostra democrazia. Vuol dire che faremo noi quello che non fa il governo e per questa ragione sezioni, gazebo e stampa di partito sono già da oggi impegnati a fornire la necessaria informazione perché il 12 e 13 giugno gli elettori siano in grado di esprimersi con un voto consapevole”.
Tags: Acqua, Italia e Mondo, legittimo impedimento, media, Nencini, Nucleare, PSI, quorum, referendum, televisioni






















